Successo per la mostra delle icone ortodosse
Ventasso. A riscosso un grande interesse la mostra di icone ortodosse ospitata a Cerreto Alpi. L’ evento si conclude oggi: sono esposte nella chiesa parrocchiale icone di straordinario valore provenienti dal Kosovo e Metohijae, dopo essere state ospitate nelle scorse settimane in sedi italiane di grande importanza (a Udine al centro culturale Santa Maria delle Grazie, al monastero di Bose, all’oratorio dei Padri Filippini a Roma, alla biblioteca capitolare di Verona). Si trasferiranno poi a Belgrado, San Pietroburgo e Mosca dove resteranno alla Chiesa del Patriarcato. Un successo che spinge Giovanni Lindo Ferretti, che, attraverso l’amicizia con padre Otac Benedict del Monastero di Decani in Kosovo e la cooperativa Briganti di Cerreto ne è stato promotore, a commentare così: «Si può organizzare una piccola ma preziosa esposizione di icone in un piccolo borgo montano in giorni feriali d’inverno, e può succedere che arrivi molta più gente di quel che ti aspetti. Alle 17 di mercoledì 16 gennaio, la chiesa di Cerreto si e riempita di persone. E lo stesso è successo alle 21 a Sassalbo e poi la mattina di giovedì nella stalla per la benedizione di Sant’Antonio secondo il rito ortodosso. Sempre qualcuno in visita giovedì pomeriggio e tutto venerdì. Sempre qualcuno del paese, dai paesi vicini, sempre qualcuno che arriva dalla pianura, dalla città, da lontano e si presenta e ringrazia prima di ripartire. Sempre occhi sorridenti. Grazie a tutti».
L’esposizione delle icone, da calendario, doveva chiudere ieri, sabato 19, ma grazie alla disponibilità di Otac Benedikt resterà aperta anche questo pomeriggio, domenica, dalle 15 alle 18. Questa mattina invece, essendo la mostra ospitata nella chiesa parrocchiale dove, alle 10, si celebra la messa, la mostra sarà visitabile dalle 11 alle ore 12.30. —
L.T.
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