Brucia la canna fumaria Salvi i nonni e il nipote
CAVRIAGO. Paura ieri pomeriggio, intorno alle 17, per l’incendio all’interno di un’abitazione a pochi passi dal centro, in via Guardanavona, all’incrocio con via Rivasi. Nell’edificio, al momento dell’allarme, si trovavano due anziani e il nipote, che sono riusciti a mettersi in salvo. Per loro lo spavento è stato notevole.
L’incendio è stato segnalato da alcuni passanti che hanno visto alzarsi del fumo e delle fiamme dalle tegole del tetto. In concomitanza è stato avvertito un forte scoppio proveniente dal sottotetto.
Sul posto sono intervenuti con estrema rapidità i vigili del fuoco, arrivati da Reggio Emilia con la botte e l’autoscala.
A prendere fuoco è stata la canna fumaria, complice forse la mancata pulizia. Le fiamme, tra il legno e i laterizi di cui è composto il tetto, in pochi minuti si sono allargate fino alla casa che fa angolo con via Rivasi. Il fumo ha cominciato a uscire dalle finestre del piano superiore mansardato.
E stato decisivo l’intervento delle due squadre del 115, che hanno impedito che il tetto bruciasse completamente.
Nel momento dello scoppio, in casa, al primo piano, si trovavano i due anziani di 70 anni, marito e moglie; al piano superiore c’era invece il nipote, un ragazzo di 22 anni, che, in quel momento, dormiva. Le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco hanno permesso di salvare la parte superiore della casa (il piano mansardato e il tetto). Secondo le prime verifiche, l’incendio ha causato danni solo nel sottotetto e ha compromesso circa 20 metri quadri di copertura.
Sul posto anche i carabinieri della stazione di Sant'Ilario per gestire il traffico tra via Rivasi e via Guardanavona, in parte occupate dai mezzi dei vigili del fuoco. —
Da.Al.
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