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Morto a 48 anni Tarabelloni storico dipendente Aricar-Olmedo

Miriam Figliuolo
Morto a 48 anni Tarabelloni storico dipendente Aricar-Olmedo

Lutto esteso anche alla Reggio Audace e nel mondo della pubblica assistenza. Martedì 22 gennaio, dalle 13.45, il funerale. Nella sede dell’azienda si formerà il corteo funebre

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CAVRIAGO. Per oltre un anno ha combattuto con coraggio e determinazione contro la malattia, diagnosticata a settembre 2017, ma alla fine, le cure degli specialisti e l’amore dei propri cari nulla hanno potuto. Pierpaolo Tarabelloni, si è spento ieri mattina, a soli 48 anni, lasciando la moglie Laura e la figlia 14enne Chiara, la mamma Romana, il papà Renzo, il fratello Giovanni, e tutta la famiglia nel più completo sconforto.

Un lutto che si estende a una famiglia ben più grande e altrettanto unita, quella della Olmedo, dove Tarabelloni ha lavorato fin dall’uscita dalle scuole. Ma anche al mondo sportivo, quello della Reggio Audace, di cui il fratello Giovanni è azionista e che ieri, alla notizia della morte di Pierpaolo, ha rinviato una conferenza stampa programmata.

La Olmedo è un’azienda specializzata nella trasformazione dei veicoli, soprattutto per il trasporto medicale (ambulanze) e disabili, nata a Cavriago nel 1951, ma oggi con sedi in diverse regioni d’Italia. La lunga attività di Tarabelloni, oltre 30 anni, nell’ambito della Aricar (Artigiani Riuniti Carrozzai, nucleo fondativo della Olmedo specializzata nella produzione di ambulanze), ha portato il 48enne a conoscere centinaia, probabilmente migliaia, di clienti non solo nel reggiano, ma in tutta Italia.

I tanti anni in azienda, a fianco del fratello maggiore Giovanni, che poi ne è diventato un socio, Pierpaolo, che era arrivato a diventare responsabile dell’area acquisti e un coordinatore, aveva avuto modo non solo di maturare grande esperienza nel settore, ma anche di farsi conoscere e apprezzare per la professionalità e, al contempo, per il suo carattere determinato ma sempre gentile. È riuscito a lavorare fino a questo Natale. Poi, purtroppo, l’irreversibile peggioramento.

Non solo parenti e amici ma anche tantissimi clienti, con il tempo e la frequentazione anch’essi diventati più che conoscenti, in queste ore di profondo dolore si sono, dunque, stretti alla famiglia. A manifestato il loro cordoglio diverse associazioni di pubblica assistenza, come la Croce Verde Reggio Emilia e la Arancione di Montecchio.

Il presidente di Olmedo, Luca Quintavalli ricorda così Pierpaolo: «La sua instancabile caparbietà lavorativa e personale ha contribuito ai tanti risultati e successi aziendali. Sempre dedito al lavoro, alla famiglia ed agli affetti, ha rappresentato tutti noi nell’operato quotidiano fino all’ultimo giorno. Ci lascia con un vuoto incolmabile».

Il funerale è in programma oggi, martedì 22 gennaio, alle 13.45, partendo dalle camere ardenti del cimitero nuovo di Coviolo, a Reggio Emilia, per la stabilimento Olmedo Aricar, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Cavriago, dove si formerà il corteo a piedi per la chiesa parrocchiale di San Terenziano. Dopo la messa la tumulazione nel cimitero locale. —




 

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