Saccheggiò un castello ad Asti 44enne arrestato dopo 11 anni
I carabinieri lo hanno condotto in carcere, dove dovrà scontare una pena di 4 anni Il bottino fu di centomila euro. Nel 2011 fece irruzione in un locale picchiando tutti
CASINA. Un maxifurto di arredi e preziosi, compiuto con altri complici, per un danno di oltre centomila euro all’interno di un castello dell’Astigiano, nel maggio del 2008.
Per quel colpo, al termine dell’iter processuale, Nicolino Stompanato Buono, 44enne napoletano, residente sull’Appennino reggiano, è finito in carcere, dove è stato condotto l’altro giorno dai carabinieri di Casina.
Nel giugno del 2011 si era fatto conoscere anche a Casina dove, per questioni relative a un passato diverbio con il titolare, aveva dato in escandescenze dentro la pizzeria “La Crepa”, in via Caduti della libertà, finendo per picchiare il titolare, il pizzaiolo e pure un agente della polizia municipale e un carabiniere. L’allora 36enne, saldatore, aveva poi dovuto sbollire la sua ira in cella.
Ora in prigione dovrà rimanere a lungo, dal momento che per il furto al castello il tribunale di Asti lo ha condannato a quattro anni. La sentenza, emessa nel dicembre del 2016, è diventata esecutiva proprio in questi giorni. E sono stati i militari dell’Arma della stazione di Casina a darvi esecuzione. L’uomo è stato riconosciuto colpevole e condannato anche al pagamento della sanzione pecuniaria pari a 700 euro di multa e l’applicazione delle pene accessorie consistenti in cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. La sentenza era stata confermata nel settembre dell’anno scorso anche dalla IV sezione penale della Corte d’Appello di Torino. Il furto al castello era stato commesso, con alcuni complici, il 2 maggio 2008. —
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