Canile, delegazione in visita da Rocca Priora I dubbi di Stella Borghi
CASTELNOVO SOTTO. Stella Borghi, dell’associazione “Amici della terra”, torna a puntare il dito contro il canile “Madonna delle Guadalupe” di Castelnovo Sotto, struttura privata già oggetto di un esposto depositato in Procura in cui si denunciavano le cattive condizioni in cui gli animali venivano tenuti. La nuova gestione, analogamente a quanto avveniva con quella passata, ospita cani grazie a convenzioni con Comuni non reggiani. «Sono stata informata da alcuni animalisti romani che una delegazione del Comune di Rocca Priora è venuta pochi giorni fa, 16 gennaio 2019, al canile “Madonna della Guadalupe”. Rocca Priora ha in quel canile 28 cani da tre anni e intendono prorogare la convenzione – scrive Stella Borghi in una nota –. La delegazione era costituita dal comandante dei vigili urbani Patrizio Onesti, il vicesindaco Federica Lavalle, il consigliere Daniele Pacini e il consigliere Antonio Pucci e hanno incontrato “il gestore e la comportamentali sta” ». La Borghi fa riferimento a un post pubblicato sulla pagine del Comune in questione. «Il Comune afferma che la visita è stata effettuata senza preavviso ai gestori ed ha riportato un esito più che positivo. Termina invitando i cittadini a contattare il comando per l’adozione dei cani. Precisazione: solo da alcune settimane il dottor Marco Catellani, veterinario comportamentali sta, presta la sua opera nella struttura. È inequivocabilmente un maschietto. Con chi hanno parlato? Altro quesito: perché la delegazione di Rocca Priora non si è rapportata né prima, né dopo la visita con il sindaco di Castelnovo Sotto né con la Forestale che da mesi indagano sul quel canile? E inoltre se i cani sono adottabili perché sono ancora lì dopo tre anni?», chiede. —
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