Eroina dal Pakistan a Reggio Emilia, un arresto
In manette un 37enne: il giovane sarebbe l'importatore di 18,8 chili lordi di eroina sequestrati il 5 novembre scorso all'aeroporto di Milano Malpensa, imbarcati nella stiva da un corriere di 27 anni suo connazionale
REGGIO EMILIA. La polizia di Reggio Emilia ha arrestato un 37enne di origini pachistane ritenuto il regista di un traffico internazionale di eroina. A Campegine, comune della provincia, nell'abitazione dell'uomo monitorato da tempo, il servizio antidroga della squadra mobile ha trovato mezzo etto di sostanza stupefacente durante una perquisizione.
I successivi approfondimenti hanno fatto emergere numerosi indizi. Il giovane sarebbe l'importatore di 18,8 chili lordi di eroina che erano stati sequestrati il 5 novembre scorso all'aeroporto di Milano Malpensa. La droga era nascosta abilmente, nella fodera di due grossi borsoni che erano stati imbarcati nella stiva da un corriere di 27 anni, suo connazionale e residente sempre nel Reggiano, in carcere dopo essere stato arrestato in flagranza di reato per l'ingente quantitativo che stava trasportando.
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L'intera organizzazione del viaggio sarebbe il 37enne che avrebbe curato i rapporti sia col corriere sia col fornitore in Pakistan. Una pista investigativa forte che ha portato il gip ad emettere l'ordinanza di custodia cautelare. Intanto la polizia sta continuando a indagare per ricostruire la filiera del narcotraffico che secondo gli inquirenti ha il suo epicentro nella Bassa Reggiana da cui partirebbe la droga destinata a tutta la provincia.
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