La sinistra si organizza fra appelli e alleanze
REGGIO EMILIA. E la sinistra? Anche da quelle parti il quadro è fluido. E oltre alle liste che scenderanno a sostegno di Vecchi c’è una galassia di sigle ancora in fase di definizione. Di certo della partita sarà Reggio Emilia in Comune, che sotto la sigla Rec raccoglie esponenti di diversa provenienza, fra partiti e attivisti, dopo esperienze in Potere al Popolo, Sinistra Italiana, Rifondazione. Fra gli aderenti anche esponenti di Casa Bettola e laboratorio Aq 16. Ma le ipotesi in campo sono numerose. Ed è anche per questo motivo che Antonio Casella, ex candidato sindaco nel 2014 per Reggio Democratica e oggi esponente di Possibile, lancia un appello a tutte le forze di sinistra: «Io penso che dovremmo essere alternativi – afferma Casella – né con la destra, né con i “vecchi”. Tra questi due estremi, c’è un intero mondo sul quale dovremmo discutere». Quanto alla lista a sostegno di Vecchi, già battezzata “Reggio è”, sarà composta da un gruppo di persone senza tessere ma sarà guidata da Lanfranco De Franco, capogruppo Mdp in consiglio. Lavori in corso a Reggio e provincia anche per +Europa, la lista di Emma Bonino che si appresta al congresso nazionale dal 25 al 27 gennaio a Milano. A Reggio c’è il gruppo più importante dell’intera Emilia-Romagna. —
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