Gazzetta di Reggio

Reggio

Settantenne muore soffocato per un boccone

Il ristorante Roadhouse dove è avvenuto l'episodio di soffocamento
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Il ristorante Roadhouse dove è avvenuto l'episodio di soffocamento

Rubiera, si è sentito male mentre mangiava a un tavolo del ristorante Roadhouse, è stato soccorso prima da due amiche poi da una volontaria della Croce Rossa che si trovava nel locale

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RUBIERA. Un boccone andato di traverso lo ha soffocato. E' morto al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Reggio un 70enne che si è sentito male verso le 20,30 di martedì 22 gennaio, nel ristorante Roadhouse di via Chinnici a Rubiera, nel complesso comemrciale San Biagio. L’uomo si trovava al tavolo in compagnia di due donne quando all’improvviso ha iniziato a dare segni di soffocamento. La prima ad intervenire in suo soccorso è stata una volontaria della Croce Rossa di Rubiera che si trovava in un altro tavolo per cenare. La donna ha praticato i primi interventi mentre i presenti hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa del 118.

Poi sono arrivati nel ristorante gli equipaggi di un’ambulanza della Croce Rossa del paese e di un’automedica dell’ospedale di Scandiano. I soccorsi sul posto sono durati per oltre mezz’ora ed è stato praticato anche il massaggio cardiaco per rianimare il 70enne. Le condizioni dell’uomo sono apparse disperate fin da subito e alla fine si è deciso di trasportarlo in ambulanza a sirene spiegate all’ospedale Santa Maria di Reggio.Nel ristorante rubierese al momento di questo episodio c’erano diversi clienti, anche se non il pienone del fine settimana.

Il personale del locale si è prodigato per fare in modo che i soccorsi al cliente non fossero in alcun modo intralciati. Da questo punto di vista si è dimostrata decisiva anche la collaborazione delle altre persone presenti che si sono tenute a distanza dagli operatori.


 

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