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Con le indagini antisismiche partiti i lavori alla stazione

Con le indagini antisismiche partiti i lavori alla stazione

Ieri lo scavo nei marciapiedi. Lunghi, dirigente Fer: «Serve per le prove di staticità Poi la realizzazione del progetto per la messa in sicurezza del tetto dell’edificio»

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bagnolo. Un buco in uno dei marciapiedi della stazione. Nonostante le apparenze, lo scavo rappresenta l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza e la riqualificazione del malandato edificio della stazione, il cui tetto è stato bruciato da un incendio avvenuto più di un anno fa.

prove antisismiche

«Si tratta dei uno dei prelievi compiuti dai tecnici per le prove antisismiche – spiega il dirigente Fer Carlo Alberto Lunghi, che lo scorso dicembre partecipò all’assemblea pubblica in Comune – necessari per la redazione del progetto di messa in sicurezza del tetto». Progetto che poi dovrà andare a gara e, una volta espletata, diventerà la mappa attraverso la quale fare l’intervento. «Una volta ripristinato il tetto – prosegue Lunghi – procederemo con la riqualificazione dell’edificio». Dunque, nonostante si tratti solo di uno scavo relativamente piccolo e nemmeno tanto visibile, si può dire che sì, dopo una lunga attesa, i lavori alla stazione di Bagnolo sono cominciati, e nei tempi indicati poco più di un mese fa da Fer. Oggi i tecnici comunali, inviati dal sindaco Paola Casali, effettueranno un sopralluogo per capire qualcosa di più.

tabella di marcia

La tabella di marcia dell’intervento – fortemente richiesto anche dal comitato “Gruppo ritardo treno Reggio-Guastalla”, che da oltre un anno organizza iniziative per stimolare Regione e Ferrovie a snellire i tempi degli interventi (fino al deposito, il 24 dicembre scorso, di una petizione con oltre quattrocento firme) – è stato indicato con chiarezza: operai di una ditta locale in azione dal 20 gennaio in poi. Progetto di messa in sicurezza da terminare entro febbraio. Poi inizierà la riqualificazione dell’edificio. La prima fase dei lavori – se tutto procederà senza intoppi – dovrebbe terminare in primavera.

tanti problemi

I problemi della stazione di Bagnolo però, come sottolineato molte volte dal Elena Sberveglieri, portavoce del comitato, non sono solo di natura edilizia: la stazione è sporca, pericolosa, poco funzionale e manca di servizi. Insomma, un disastro.

Nell’assemblea pubblica è stato affrontato anche il problema del guano dei piccioni: sulle panchine, con la conseguenza che i passeggeri non si possono sedere; sulle macchine obliteratrici, per cui diventa anche difficile timbrare i biglietti ferroviari. In questo senso il comitato ha avuto rassicurazioni dal Comune: Iren Ambiente provvederà a installare reti a maglie fisse per ovviare al problema. Quando, resta da capire. Degli ascensori, costruiti e mai entrati in funzione, si parlerà invece, in futuro. —

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