La canna fumaria si surriscalda brucia il tetto di una casa
Vezzano. Allarme per un incendio in una abitazione a Montalto. È scattato mercoledì pomeriggio in via Ca’ Juda, nel borgo di Ca’ de’ Lolli. Ad accorgersi di quanto stava accadendo e a dare l’allarme sono state due sorelle che abitano nel borgo e la cui casa confina con quella che aveva preso fuoco.
Hanno sentito un acre odore di fumo e, fatte le dovute verifiche, hanno scoperto le lingue di fuoco che fuoriuscivano dalla casa vicina.
Subito hanno allertato il 115 e i vicini stessi, uno dei quali ex vigile del fuoco che, armato di estintori, ha cercato di domare l’incendio.
Poi ci hanno pensato gli uomini del 115 di Reggio Emilia e di Castelnovo Monti, giunti in pochi minuti. È stato duro il lavoro dei pompieri che, sotto una fitta nevicata, dopo circa tre ore hanno avuto ragione del fuoco. L’incendio, per fortuna, alla fine è stato limitato al solo porticato addossato all’abitazione.
I danni sono comunque notevoli, anche perché i vigili del fuoco, per arginare la propagazione delle fiamme e mettere in sicurezza il porticato, hanno dovuto tagliare alcuni travetti in legno.
Le cause sono da attribuire a una canna fumaria che probabilmente si è surriscaldata. Le quattro squadre dei vigili del fuoco intervenute sono potuto ritornare ai propri distaccamenti intorno alle 19.30, dopo avere espletato un «intervento professionalmente perfetto», dicono i proprietari dell’immobile bruciato. Sul posto sono arrivati anche un’ambulanza della Croce Rossa di Casina e i carabinieri di Vezzano. Per una serie fortuita di circostanze, questa volta, tutto sommato, è andata bene. —
Domenico Amidati
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google