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Morta dopo il viaggio di nozze, il dolore per Federica supera i confini: cordoglio da Spagna e Svezia

Leonardo Grilli
Morta dopo il viaggio di nozze, il dolore per Federica supera i confini: cordoglio da Spagna e Svezia

Il funerale verrà celebrato sabato 26 gennaio: il corteo partirà alle 14 dall'ospedale per arrivare alla chiesa di Sant'Antonio da Padova, alla Rosta Nuova

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REGGIO EMILIA. La vita di Federica Monti è sempre stata aperta al mondo, alle culture differenti, agli scambi con gli altri Paesi. E non è un caso se, durante la sua esperienza di quasi due anni al Comune di Scandiano, si è occupata di relazioni internazionali e ha seguito in prima persona i gemellaggi dell’amministrazione con gli altri Comuni europei. E anche in chi ha avuto la fortuna di conoscerla durante questi viaggi, Federica, all’epoca 24enne, ha lasciato ricordi indelebili.

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Tanto che ieri la notizia della sua morte ha superato i confini raggiungendo le comunità europee con le quali si è incontrata. «Ho avuto l’occasione di incontrarti per poco più di una settimana – ha scritto Ana Belén, accompagnatrice dei gruppi di gemellaggio provenienti dalla città di Almansa (Spagna) – per partecipare alle Olimpiadi del Tricolore. A quel tempo, lavoravi al municipio di Scandiano, aiutandoci con le traduzioni. Una settimana è bastata per sapere che dietro quella timidezza c’era una ragazza fantastica. Una grande professionista, in un primo momento un po’ riservata ma con un sorriso e una gentilezza ineguagliabili. So che stavi iniziando una nuova fase, accanto alla persona con la quale avevi scelto di condividere il resto della tua vita e so che ovunque tu sia ti prenderai cura di tutti noi e continuerai a sorridere in eterno. Non ti dimenticheremo mai».

Commosso anche il ricordo di Leda Olmi, storica impiegata del Comune di Scandiano: è sotto la sua ala che Federica ha svolto lo stage in municipio dal marzo 2009 ad ottobre 2010. «E all’improvviso una bella giornata diventa un incubo – ricorda commossa la Olmi – le gambe si paralizzano e non mi sostengono più. Federica non è possibile, dovevamo trovarci nei prossimi giorni proprio per parlare del tuo viaggio, che volevo fare anche io. Non è giusto. Ho avuto la fortuna di conoscerti, di lavorare con te, di apprezzarti per tutto quello che sei, non può essere finita cosi».

La dipendente comunale, ora in pensione, racconta poi della miriade di domande che le sono arrivate dall’Europa circa le condizioni di salute di Federica e, infine, dei messaggi di cordoglio appresa la notizia della scomparsa della ragazza.

«Mi stanno scrivendo anche dall’estero – spiega la Olmi a poche ore dalla morte della 34enne – le delegazioni da Almansa, Övertorneå (Svezia) e persino dalla Repubblica Ceca. Federica conosceva bene le lingue, al contrario di me, così li seguiva sempre lei durante i loro soggiorni qui in paese. Veniva a Scandiano a lavorare da pendolare come tante altre stagiste che frequentavano l’università di Modena e Reggio Emilia, tutte le ragazze che ho avuto sono persone speciali e Fede non era da meno, soprattutto per la sua dolcezza. Le volevo davvero bene».

Il funerale verrà celebrato sabato 26 gennaio: il corteo partirà alle 14 dall'ospedale per arrivare alla chiesa di Sant'Antonio da Padova, alla Rosta Nuova.

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