Muore a 34 anni uccisa da un batterio dopo la luna di miele in Argentina
Federica Monti si era sposata il 22 dicembre, poi il viaggio Al ritorno si è sentita male, è morta dopo 10 giorni di calvario
Quello che sarebbe dovuto essere l’inizio di una nuova vita insieme, fatta di sogni e progetti da costruire, si è trasformato invece in una tragedia. Non ce l’ha fatta Federica Monti, 34 anni, ricoverata da circa una settimana all’Arcispedale Santa Maria Nuova per un batterio che ha contratto durante il suo viaggio di nozze in Argentina.
La ragazza è deceduta nella notte, all’1.15 di ieri: la gravissima infezione non le ha lasciato scampo, distruggendole il sistema immunitario e rendendo inutili tutte le terapie tentate dai medici.
la luna di miele
Federica si era sposata con Alessandro Fioni il 22 dicembre scorso, un amore ricco di progetti e speranze per il futuro nato dentro l’azienda Chiesi Farmaceutici di Parma, dove entrambi lavoravano nel settore della ricerca e sviluppo. Quindi i novelli sposi sono partiti per la luna di miele. Tappa: l’Argentina, nello specifico le zone della Terra del Fuoco e della Patagonia. Ma quello che doveva essere l’inizio di un sogno meraviglioso si è trasformato, all’improvviso, in tragedia.
primi sintomi
Infatti, anche se sulla vicenda sono ancora in corso accertamenti medici, quel che sembra certo è che Federica abbia contratto il batterio proprio durante il viaggio. La 34enne ha iniziato ad avvertire i primi sintomi già nel giorno della partenza dall’Argentina, il 13 gennaio, ma la coppia inizialmente non vi ha dato troppo peso pensando a un malessere passeggero.
Il mal di testa e la nausea sono aumentati durante il volo di ritorno e anche una volta arrivati in Italia Federica è stata curata per quella che sembrava una semplice malattia.
il peggioramento
E invece le condizioni di Federica sono peggiorate drasticamente nel giro di pochissimo tempo, tanto che è stato necessario il ricovero al Santa Maria Nuova il 17 gennaio, nel reparto di Medicina alta intensità. Ma le condizioni della 34enne hanno continuato a peggiorare a causa probabilmente di un’infezione all’intestino che le ha devastato il sistema immunitario. Quindi, il 20 gennaio, il trasferimento in Rianimazione.
Ed è qui che, nonostante i tentativi disperati per salvarle la vita, dopo un calvario durato dieci giorni Federica se n’è andata, lasciando nel dolore due famiglie e un’intera comunità.
chi era
A piangerla, oltre al marito Alessandro, la mamma Deanna, il papà Paolo e i fratelli Fabio e Francesca. Ma Federica rimarrà nei cuori di tanti perché in molti, nel corso della sua vita ricca e aperta al mondo, hanno avuto la fortuna di conoscerla. Dopo il diploma classico al liceo Ariosto, nel 2008 si è laureata ad Unimore in Lingue straniere e nel 2010 ha conseguito un master col massimo dei voti sempre nello stesso ambito.
Nel frattempo Federica ha vissuto esperienze lavorative all’estero, poi a Modena e quindi nel marzo 2009 a Scandiano dove, per quasi due anni, in qualità di stagista si è occupata di relazioni internazionali.
Infine, dal febbraio 2011, il lavoro a Parma presso la Chiesi Farmaceutici in qualità di assistente informatrice scientifica. —
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