Al cimitero ebraico per non dimenticare
Alla visita hanno partecipato gli studenti di Boiardo e Gobetti Il sindaco Mammi: «Agiamo affinché la storia non si ripeta»
SCANDIANO. In visita al cimitero ebraico per ricordare la Shoah. Il giorno della memoria a Scandiano è stato celebrato nella mattina di ieri, con una cerimonia pubblica al cimitero ebraico di via Manzoni, nel centro della cittadina.
Scandiano ha ospitato per secoli una piccola quanto radicatissima comunità giudaica, poi progressivamente diminuita nel ‘900 sino alla cancellazione di fatto con le leggi razziali e la guerra. Rimangono tracce e rimane il piccolo suggestivo cimitero, dove si sono ritrovate le autorità, due classi della scuola media Boiardo e due delle superiori del Gobetti.
Al cimitero, davanti al sindaco Alessio Mammi, gli studenti della Boiardo hanno suonato insieme agli insegnanti di musica alcuni brani, accompagnati da flauto e pianole portatili, intonando alcuni dei canti ebraici più celebri. A intervallare le esecuzioni, le letture di stralci del diario di Anna Frank e di altri testi dedicati all’Olocausto. Le ragazzi e i ragazzi del Gobetti hanno a propria volta hanno recitato citazioni dalla sopravvissuta Liliana Segre, prima di regalare a tutti i presenti un segnalibro realizzato ad hoc.
«Nessuno può delegare ad altri la responsabilità di impedire che questi fatti si ripetano – il commento del sindaco Mammi – perché essere cittadini significa anche assumersi questa responsabilità, non voltarsi dall’altra parte, come invece fecero in migliaia durante il periodo delle deportazioni e della vita nei campi di concentramento».
La giornata, inserita nella rassegna intitolata “#Scandiano(R)esiste Fatti Luoghi Persone” è poi proseguita al Gobetti, in via della Repubblica, con la testimonianza dell’imprenditore calabrese Rocco Mangiardi, simbolo di ribellione alla criminalità organizzata. —
Adr.Ar.
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