I civici “orfani” del M5s «Bloccata da Roma l’ipotesi dell’alleanza»
Stoppata la proposta di Bellentani, capogruppo Magenta «Anche Forza Italia ci ha lasciato senza una risposta»
Sarebbe stata giallo-granata, variante del giallo-verde del governo, l’alleanza abortita sul nascere che le liste civiche avevano in mente di allacciare con i Cinque Stelle reggiani in vista delle prossime elezioni amministrative. Non se n’è fatto nulla a causa della pregiudiziale della dirigenza nazionale grillina, che impone ovunque la formazione di liste proprie, non contaminate da intese con altri gruppi. Tuttavia nel consiglio comunale i civici Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli si sono quasi sempre trovati in sintonia con i Cinque Stelle. E anche tre giorni fa hanno tenuto insieme a loro la conferenza stampa per invocare il blocco dei cantieri delle piazze Roversi e Gioberti. Così le liste civiche, recentemente unificate in Alleanza civica, correranno da sole e la prossima settimana sveleranno il nome del candidato sindaco, che potrebbe essere la stessa Rubertelli.
Cinque anni fa il loro risultato non fu disprezzabile. Superarono il quorum sia Bellentani con la lista Magenta (che correva con la Prampolini nell’alleanza di centrodestra, ma senza la Lega), sia la Rubertelli con Grande Reggio e Progetto Reggio. Insieme ebbero circa il sei per cento. Entrambi provenivano da un’area di centro destra. Non fu eletto, invece, Francesco Fantuzzi di Reggio città aperta, vicino a Rifondazione comunista. I civici, però, hanno sempre messo tra parentesi le ideologie e cercato la convergenza con chiunque condividesse un programma riferito ai problemi della città. Per ora, però, non sono andati al di là della fusione delle tre liste originariamente rappresentate nella sala del Tricolore e dei buoni rapporti instaurati con Fantuzzi.
«Non ci interessano – spiega Bellentani – le beghe di partito. Puntiamo a un comitato di liberazione cittadino che raggruppi tutte le opposizioni, e realizzi un rinnovamento, dopo 74 anni di governo della città da parte delle stesse forze politiche. Diremmo la stessa cosa se Reggio fosse stata amministrata dal centro destra. È necessaria l’alternanza, per il bene della democrazia».
«Abbiamo proposto l'alleanza – insiste Bellentani – anche a Claudio Bassi di Forza Italia, ma senza risposta. Con i Cinque Stelle abbiamo sempre avuto a livello locale un rapporto ottimo, ma Roma impone loro un divieto assoluto di stipulare alleanze elettorali». Bellentani non si sottrae alla richiesta di fornire un identikit del candidato sindaco dei civici: «Sarà – dice – un reggiano con una solida esperienza amministrativa». Se ne può dedurre che la scelta si riduce alla Rubertelli o allo stesso Bellentani. La formazione della lista ellettorale, intanto, è ai primi passi: «Per ora – chiarisce Bellentani – abbiamo una ventina di nomi femminili su un totale di 32 candidabili. Per stabilire la parità di genere dovremo cercare le quote azzurre». —
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