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Scandiano, un’intera frazione si autotassa per acquistare il defibrillatore

Adriano Arati
Scandiano, un’intera frazione si autotassa per acquistare il defibrillatore

Lo strumento è stato collocato in posizione strategica, vicino al forno Castagnoli e alla provinciale. Hanno contribuito imprenditori, volontari e Comuni. Ora un corso di formazione

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SCANDIANO. Un intero paese mobilitato per il defibrillatore. Da pochi giorni a Rondinata, la località sulla fondovalle Tresinaro divisa fra Scandiano e Viano, è disponibile un preziosissimo strumento salvavita, un Dae, un defibrillatore con cui effettuare interventi di primo soccorso in caso di emergenze cardiache. . Il prezioso dispositivo è stato acquistato grazie a una vera e propria colletta di paese che, alla fine, ha consentito di mettere a disposizione di tutti l’apparecchio.

Il Dae di Rondinara si trova al lato dell’ingresso del conosciutissimo forno Castagnoli, proprio a fianco della provinciale. Una posizione strategica, non lontana da altri locali e dal semaforo, in cui risulta ben visibile e ben accessibile. La presenza di un defibrillatore ormai non è più una rarità; la peculiarità di Rondinara riguarda la fornitura dello strumento, acquistato, configurato e piazzato grazie agli sforzi e alle donazioni degli abitanti della zona.

L’operazione, che ha richiesto quasi duemila euro, è stata proposta da alcuni imprenditori e commercianti, poi è diventata progressivamente una marcia condivisa da tanti abitanti.

«Tutti hanno dato una mano, ognuno con quello che ha potuto e come ha potuto, ma tutti hanno voluto contribuire», raccontano i promotori, persone già ben formate nell’uso del Dae, perché impegnate nel volontario sul territorio scandianese.

«Anche i due Comuni ci hanno sostenuto. Rondinara è proprio a metà fra Scandiano e Viano ed entrambi i Comuni hanno appoggiato l’iniziativa. Siamo partiti per tutte le procedure, per raccogliere i soldi e poi per montare lo strumento, adesso è accessibile in caso di bisogno», spiegano.

Ora si cerca di aumentare il numero delle persone formate, tramite un corso apposito, all’uso del defibrillatore: «Ce ne sono già diverse, fra chi fa volontariato e chi ha seguito i corsi per questioni professionali, chiaramente vedremo se sia possibile far crescere questo numero. Il Dae è accessibile a tutti, nel suo contenitore, se ci fosse bisogno si può prendere e usare in un attimo».

I defibrillatori (dispositivi che analizzano il ritmo cardiaco e avvertono se è necessaria la defibrillazione e, nel caso, erogano una scarica elettrica) sono da alcuni anni una presenza obbligatoria negli uffici pubblici e nelle strutture sportive e rappresentano una risposta efficace e preziosissima contro infarti e problemi vascolari.

Tante località si stanno mobilitando autonomamente per aumentare il numero degli strumenti, e autotutelare la propria salute. È questo il caso di Rondinara, dove gli abitanti si sono “tassati” per acquistare il Dae.

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