Vede i ladri in azione e fa la foto, denunciati
Rubiera, la vittima aveva parcheggiato alle casse del Secchia Nei guai anche una ragazza che ha cercato di coprire i due
Rubiera. Aveva lasciato l’auto nel parcheggio nella zona delle casse d’espansione del Secchia, per andare a fare una passeggiata nella natura. Una zona isolata, purtroppo non di rado presa di mira dai ladri. Quando è tornato, infatti, li ha visti. Non si è lasciato scoraggiare dalla scena: ha impugnato la macchina fotografica, scattato foto alla targa della loro auto. È così che è riuscito a “consegnarli” alla giustizia.. IN VIA RIVONE
È quello che è successo a Rubiera. Protagonista un uomo che era in compagnia della sua compagna e che aveva lasciato l’auto in sosta in via Rivone. Al ritorno, si è imbattuto nei due ladri: uno stava forzando lo sportello della vettura, l’altro invece faceva da palo. Alla vista della coppia, i due malviventi hanno capito che si metteva male e si sono allontanati in tutta fretta, salendo su di un’autovettura Fiat Punto. Non hanno fatto i conti con la macchina fotografica dell’escursionista che stavolta non ha scattato in direzione del paesaggio, bensì proprio verso di loro che sono stati immortalati per bene, così come la targa dell’auto usata per darsi alla fuga.
LE INDAGINI. Questi elementi consegnati ai carabinieri, hanno permesso ai militari di arrivare ben presto ai tre. In prima battuta la proprietaria dell’utilitaria, che ha dato indicazioni forvianti non utili a risalire agli utilizzatori dell’auto. Ma grazie ai riscontri incrociati sull’attività di controllo del territorio, i militari sono arrivati comunque a risalire ai due presunti ladri. Si trattava di soggetti già censiti dalle forze dell’ordine, in quanto con precedenti di polizia. Le loro foto segnaletiche comparate con quelle scattate dalla vittima del tentato furto, hanno ben presto portato i carabinieri ad arrivare a due 24enni, che risultano riseedere a Reggio Emilia, che ora sono stati denunciati per tentato furto su auto.
Denuncia che non ha risparmiato nemmeno la proprietaria della vettura, una ragazza di 23 anni a sua volta residente a Reggio, finita nei guai per favoreggiamento personale: secondo gli investigatori, infatti, con le sue risposte ha cercato di coprire i due quando i carabinieri le hanno chiesto a chi avesse prestato l’automobile, usata per cercare di mettere a segno il furto nel parcheggio vicino alle casse d’espansione del Secchia. —
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