La “maestra Boni” si è spenta a 91 anni. Domani i funerali
Montecchio, Ilva Avanzini, si era infortunata il primo gennaio scorso procurandosi una frattura del bacino. Ha insegnato a generazioni di bambini
MONTECCHIO. Si è spenta all’età di 91 anni, Ilca Avanzini vedova Boni, ex maestra della scuole elementari di Montecchio e, prima ancora, dell’istituto della frazione di Villa Aiola. . Ilca Avanzini era conosciuta a Montecchio come la maestra Boni, cognome del marito Ezio, anche lui per decenni maestro elementare nella città enzana, scomparso nel 1976 a 54 anni dopo un malore. Maestra molto seria, tutta d’un pezzo e con una posizione verso i propri alunni molto severa, è in realtà ricordata dai suoi ex allievi come dotata di grande sensibilità anche se “costretta” dalle usanze del tempo, a educare in maniera ferrea. Molto amata dai suoi studenti che ne hanno conservato indelebile il ricordo, la maestra Boni era dedita alla famiglia e alla scuola, i suoi interessi che ha portato avanti con abnegazione e passione.
Tra i ricordi dei montecchiesi, la Autobianchi, la “Bianchina”, che dapprima era guidata dal marito e poi, dopo la sua scomparsa, dalla maestra Boni. Ideali solidi e una vita spesa a insegnare, Ilca Avanzini era caduta il giorno di capodanno, lo scorso 1 gennaio, causandosi una brutta frattura al bacino che, in poche settimane, l’ha condotta alla morte.Dopo un ricovero in una struttura per anziani, da cinque giorni era ricoverata all’ospedale Franchini di Montecchio dove si è spenta domenica. La maestra Avanzini, lascia i figli Donata (ex maestra elementare in pensione) con Giuseppe e Pierangelo con Daniele e l’adorato nipote Stefano.
I funerali si terranno domani, alle 11 con partenza dalla camera ardente dell’ospedale di Montecchio per il santuario della Beata Vergine dell’Olmo dove verrà celebrata la Santa Messa. Al termine, la salma verrà traslata presso il cimitero locale.
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