Gazzetta di Reggio

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AVEVA 93 ANNI 

È morto l’avvocato Lusenti premiato con la toga di platino

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REGGIO EMILIA. Il 15 gennaio scorso aveva ricevuto l’ambito riconoscimento della toga di platino e dieci giorni dopo è mancato all’affetto dei suoi cari che ne danno l’annuncio, come da sua volontà, a funerali avvenuti.

Lui è l’avvocato Giorgio Lusenti, 93 anni, oltre sessanta di onorata carriera nel Foro reggiano.

Alla cerimonia commovente che si era svolta nella sala delle adunanze del Palazzo del Capitano del Popolo, all’hotel Posta, il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia aveva consegnato le toghe di platino a tre illustri colleghi che hanno tagliato il non indifferente traguardo di oltre 60 anni «di meritata e onorevole carriera professionale». Premiati gli avvocati Luigi Dino Felisetti (99 anni), Giuseppe Paralupi (89 anni) e appunto Giorgio Lusenti (93 anni). Quest’ultimo in realtà non era presente nella sala del Posta perché – come aveva spiegato l’avvocato Franco Mazza, presidente dell’Ordine – «non è sempre semplice gestire l’emozione di un momento così importante della propria carriera professionale».

L’ambito riconoscimento era stato in ogni caso ritirato dal figlio Carlo Lusenti, primario ed ex assessore regionale alla Salute.

Venerdì scorso Giorgio Lusenti si è spento. A piangerlo, oltre al figlio Carlo, i nipoti Lucia, Elena e Matteo, e la sorella Argea.

Il 15 gennaio al Posta, attorniati dai familiari, i colleghi di Lusenti, Felisetti e Paralupi, avevano ripercorso insieme con i colleghi i momenti importanti che li avrebbero portati a una così lunga attività professionale: la laurea in Giurisprudenza, l’iscrizione all’Albo degli avvocati, le cause più importanti affrontate.

Tutto questo, apparteneva anche all’avvocato Lusenti. —

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