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VEZZANO 

Rischio idraulico, interventi su Crostolo e Rio della Rocca

Domenico Amidati
Rischio idraulico, interventi su Crostolo e Rio della Rocca

Briglie di legno, pietre e massi per far fronte ai danni causati dalle piene  Il sindaco Bigi: «Messe in sicurezza la statale 63 e la ciclopedonale matildica» 

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VEZZANO. Si sono conclusi in questi giorni due importanti interventi di prevenzione del rischio idraulico sul territorio del Comune di Vezzano sul Crostolo, realizzati dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Interventi finalizzati all’attenuazione del rischio idraulico nel Rio della Rocca in località Pinetina e nel torrente Crostolo in corrispondenza di via Kennedy.

«Questi due ultimi interventi hanno consentito di mettere in sicurezza importanti vie di comunicazione quali la statale 63 e la pedonale Matildica – commenta il sindaco Mauro Bigi –. Rinnovo i miei più sentiti ringraziamenti a nome di tutta l’amministrazione comunale all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in particolare all’ingegner Francesco Capuano, responsabile del Servizio area affluenti Po, al geometra Errico Zobbi, responsabile della sede di Reggio Emilia, e al geometra Mattia Venturelli per l’impegno profuso negli anni a tutela del nostro territorio».

I lavori nel Rio della Rocca hanno permesso di ripristinare le necessarie condizioni di stabilità ed equilibrio sia dell’alveo del Rio della Rocca a monte della statale 63 che dei versanti in destra e in sinistra idraulica, che risultavano esposti al rischio di crollo. Infatti, il Rio della Rocca era molto inciso e invaso dalla vegetazione, che ne rendeva difficile l’accesso e che costituiva pericolo potenziale di esondazione in corrispondenza dell’attraversamento della statale. I lavori hanno pertanto riguardato il controllo della vegetazione presente mediante taglio selettivo e la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica costituite da briglie in legname e pietrame e rampe in massi ciclopici e protezioni spondali in massi.

L’importo complessivo dei lavori a base d’asta ammonta a 39.822,80 euro, di cui 613,40 per oneri della sicurezza. I lavori nel torrente Crostolo hanno consentito di ripristinare la stabilità della sponda in sinistra e destra idraulica mediante la realizzazione di difese spondali con i massi.

L’intervento si è reso indispensabile in quanto le recenti piene del Crostolo avevano eroso alcuni tratti spondali in prossimità di abitazioni e della pista ciclopedonale, che era stata, in alcuni tratti, direttamente interessata,tanto che l’ amministrazione era stata costretta a ridurne la percorribilità. Le difese spondali realizzate hanno rispristinato le condizioni di sicurezza e stabilità delle sponde in corrispondenza della pista ciclopedonale, che ora è completamente fruibile. Inoltre, hanno consolidato un movimento franoso in sinistra idraulica del Crostolo, sempre in prossimità di via Kennedy, che interessava l’alveo del torrente riducendone la sicurezza idraulica. L’importo complessivo dei lavori a base d’asta ammonta a 31.770,80 euro, di cui 504,20 per oneri della sicurezza. —

Domenico Amidati

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