Massenzatico piange Lauro “Lalo” Pezzi bomber dei dilettanti
Ha suscitato profonda commozione la morte di Lauro Pezzi, per tutti Lalo. Classe 1955, era originario di Massenzatico. Noto calciatore dilettante degli anni ’70-’80, era da poco in pensione. Doveva ancora compiere 64 anni, quando un improvviso arresto cardiaco lo ha portato via. Nella sfortunata e fatale circostanza si trovava a casa da solo, ma a funerali già avvenuti si capisce che il suo ricordo sarà indelebile nelle menti di chi ha avuto il piacere di conoscerlo e di apprezzarlo.
«Aveva una grande passione – dicono in coro i fratelli e gli amici d’infanzia – quella per il calcio». Ha giocato nel Massenzatico (in Seconda e in Terza categoria), nell’Albinea (Prima categoria), nella Sammartinese (Promozione), nel Quattro Castella (Prima) e ha chiuso negli Amatori del Cervo Massenzatico e del Circolo Canali.
Aveva lavorato come dipendente in un’azienda di Mancasale, negli ultimi anni si era trasferito da Massenzatico a Reggio Emilia. «Noi ora lo immaginiamo lassù – proseguono i fratelli e gli amici d'infanzia – a giocare a calcio con i suoi più cari compagni di squadra come Robinson “Benson” Notari, Ermes “Ciaccia” Codeluppi e Carlo “Carlino” Caffarri».
Lalo ha tirato i primi calci nel campo parrocchiale di Massenzatico, l’unico esistente in paese negli anni ’60. La domenica c’era la consueta partita tra le Elementari Chicchera e le Elementari Chiesa: il Lalo giocava nella Chicchera, con i fratelli Quirino e Vanni e i vari Gibertini, Gazzetti, Valentini e i cugini Bartoli (Livio, Otello e Mauro). Nella Chiesa figuravamo invece i fratelli Bolognesi (Luigi, Luciano, Lauro e Lorenzo), i fratelli Bonini (Fabrizio e Sergio), Gozzi e Mauro Ronzoni. Qui Lauro Pezzi iniziò a segnare i suoi primi gol, poi si mise in luce specialmente nella Sammartinese.
Ricordava con piacere la partita giocata in occasione dell’inaugurazione dell’allora nuovo campo di San Martino in Rio, contro la Reggiana di Fogli. Non smarrì il puntuale vizio del gol neppure nei campionati amatoriali, con un’importante rete nelle fasi finali regionali disputate a Cesena. Ha giocato e vinto tanti tornei estivi (compreso il Torneo della Montagna), affrontandoli insieme a vari compagni di squadra come Romano Ferretti, Claudio Ciceri, Giuseppe Vacondio, Alberto Sassi, Aldo Barozzi, Maurizio Aguzzoli e i suoi amatissimi fratelli. Sposato, aveva un figlio che a novembre lo aveva anche reso orgogliosamente nonno. —
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