Mega polo logistico sull’A22 nell’area delle coop a Reggiolo
Terreno di 95mila metri quadri in vendita vicino al casello, di proprietà del Ccfs Il sindaco: «Stiamo chiudendo l’accordo urbanistico. Opportunità di lavoro»
REGGIOLO. Un’area di 95 mila metri quadrati, a 350 metri dal casello dell’Autobrennero, è in cerca di uno dei colossi dell’e-commerce o della logistica per concludere un grande affare immobiliare. Si tratta di un appezzamento di terra di proprietà del Ccfs (Consorzio Cooperativo Finanza per lo Sviluppo), la cassaforte nazionale della cooperazione rossa – che ha sede a Reggio Emilia, presieduta da Lino Versace – e che ha in carico da molti anni l’area a ridosso dell’A22.
Si tratta di una superficie destinata inizialmente ad accogliere la Città della moda, andato poi a Bagnolo San Vito. Poi era entrata in ballo la realizzazione di un polo logistico dell’Ikea, altro progetto poi arenatosi. Ora l’area torna in auge, viste le richieste di superfici anche da parte dei colossi dell’e-commerce, come Zalando, che a pochi chilometri da lì, a Nogarole Rocca, ha ormai ultimato un hub logistico sul modello europeo di ben 130,mila metri quadri, con un investimento di 50 milioni di euro. Strutture che fungono da depositi per smistare i milioni di capi comprati ormai a mani basse dagli utenti sul web e che vengono poi recapitati a casa.
Ecco allora che il Ccfs sta pigiando sull’acceleratore, anche perché l’area, che nel vecchio piano regolatore era iscritta come produttiva, senza iniziative immobiliari rischierebbe di tornare agricola. «Stiamo chiudendo l’accordo urbanistico con la società proprietaria Ccfs – conferma il sindaco di Reggiolo, Roberto Angeli –. Dal Duemila quell’area era destinata ad area espansione produttiva. Noi abbiamo appena progettato e approvato il nuovo piano regolatore che cancellava tutte le aree di espansione non ancora convenzionate. Abbiamo scritto a tutti da un anno, per non perdere la possibilità di avere l’area produttiva, e il Ccfs si è attrezzato per convenzionarsi. Per noi si tratta di avere l’opportunità di vedere insediarsi una nuova azienda che ricadute sull’occupazione».
In pratica il Ccfs, entro aprile, deve concludere la convenzione con l’amministrazione comunale per poter poi mandare in porto la vendita dell’area, sulla quale è previsto lo sviluppo di un hub logistico di grandi proporzioni. Basti pensare che le solo opere di urbanizzazione in capo alla proprietà, dovrebbero aggirarsi sui 2 milioni di euro. Il Ccfs, dopo l’ok nel piano regolatore, avrà a disposizione la convenzione che consentirà ulteriori 10 anni di tempo per costruire sopra l’area, «considerata strategica anche in chiave Cispadana», spiega il sindaco Angeli, facendo riferimento all’autostrada rimasta per ora sulla carta e da tempo oggetto di braccio di ferro tra istituzioni e territorio. Per chiudere l’affare, il Ccfs si è affidato a Goodman, gruppo immobiliare internazionale che ha un’opzione sulla vendita dell’area. A Reggiolo «ci aspettiamo clienti del mondo della logistica (come Dhl) o di settori forti come moda o farmaceutico, con possibilità anche di frazionare l’area», spiega la società che cerca ora acquirenti per il Ccfs. —
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