Non si fermano all’alt inseguiti e catturati
rubiera. Un inseguimento a tutta velocità, con l’auto dei fuggitivi e quelle della polizia che, nella loro corsa, hanno praticamente tagliato in due la città di Modena, da Ovest ad Est, cioè da Rubiera a Castelfranco. Una situazione di estremo pericolo anche per gli ignari automobilisti che si sono trovati in mezzo ad una classica situazione “da film”. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e altri mezzi non sono stati coinvolti direttamente o danneggiati.
L’inseguimento è durato più di venti minuti, alle 22.30 di lunedì. Tutto è nato dalla fuga di una Yaris da un posto di blocco poco fuori Rubiera. A bordo due giovani che non si sono fermati all’alt e che, dopo aver passato Rubiera, sono sbucati nel Modenese, dapprima inseguiti dai carabinieri, poi dalle pattuglie della Volante. Prima 2, poi 3 e alla fine 4 auto della polizia hanno inseguito la Yaris, che ha imboccato la via Emilia Est, ha raggiunto la rotonda di Castelfranco, ha invertito il senso di marcia e si è infilata nelle stradine della frazione di Sant’Anna. Qui i due hanno deciso che era il momento di tentare l’ultima carta, quella della fuga a piedi, sfruttando il buio e la campagna. Hanno abbandonato la macchina e sono scappati. Uno è stato trovato nascosto nelle vicinanze, in un campo. L’altro è stato rintracciato più tardi: gli agenti sono andati a prenderlo nella sua abitazione. Si tratta di un senegalese di 21 anni e di un bolognese 26enne di origini africane, portati in questura. Quello che guidava non aveva la patente. —
S.To.
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