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Ventimila euro raccolti con “Reggio for Syria”

Ventimila euro raccolti con “Reggio for Syria”

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REGGIO EMILIA. Dare un aiuto concreto e accendere una luce sui conflitti che insanguinano la Siria e il Medio Oriente. Era l’obiettivo della campagna umanitaria “Reggio for Syria”, promossa da Boorea e Arci Reggio Emilia, che negli ultimi otto mesi ha permesso di raccogliere circa 20mila euro.

Nel corso dello scorso anno “Reggio for Syria” ha promosso diverse azioni di sensibilizzazione ed eventi benefici e culturali, primo tra tutti il concerto benefico di Aeham Ahmad, il celebre pianista di Yarmuk, che in quell’occasione ha ricevuto il Primo Tricolore dal Comune di Reggio Emilia, patrocinatore insieme alla Provincia della campagna umanitaria.

“Reggio for Syria” ha poi contribuito al progetto “Goccia a goccia” di GVC per garantire acqua e servizi igienico-sanitari a oltre 2800 studenti di Aleppo attraverso l’installazione di una serie di cisterne da 10mila litri all’interno delle scuole riattivate dalla ong. Inoltre la campagna umanitaria iniziata nel mese di aprile ha sostenuto il progetto promosso da Amar Costruire Solidarietà per un laboratorio a Damasco dedicato alla costruzione di arti artificiali per i mutilati di guerra raccogliendo i fondi necessari ad avviare il progetto e a garantirne il funzionamento.

«A quasi 8 anni dallo scoppio della guerra civile, la crisi siriana è la più grande emergenza umanitaria dalla seconda guerra mondiale e diventa ogni giorno più grave – commenta Luca Bosi, presidente di Boorea – Con questa campagna non abbiamo certo risolto i problemi enormi che sono ancora sotto gli occhi di tutti in quei territori martoriati dalla guerra, ma sicuramente abbiamo dato il nostro contributo non solo di sostegno finanziario per questa tragica vicenda che accade a un paio di ore di volo da casa nostra. L’emergenza siriana riguarda soprattutto i minori – continua Bosi – il conflitto sta minando il futuro di 3 milioni di bambini che non hanno conosciuto altro se non la guerra e che vengono bombardati nelle loro case, a scuola o negli ospedali. La percentuale di scolarizzazione in Siria oggi è la seconda peggiore al mondo».

Cittadini, imprese, istituzioni e associazioni del territorio hanno contributo attraverso forme e modalità differenti a raggiungere questi importanti obiettivi di solidarietà, aderendo a iniziative culturali, partecipando a pranzi benefici, donando il proprio 5 per mille all’Arci di Reggio Emilia che lo devolverà alla causa siriana. —

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