Scandalo finti vini Dop e Igp Perquisizioni anche a Reggio
Dieci avvisi di garanzia e sei regioni coinvolte nell’inchiesta del Nas sulla violazione di norme legate alla qualità dei prodotti
reggio emilia. Una cinquantina di perquisizioni in sei diverse regioni e numerose città, fra le quali anche Reggio Emilia, sono state eseguite ieri dai carabinieri del Nas di Udine e dall’Ispettorato repressione fondi Nord-Est di Udine e Conegliano in un’operazione di contrasto alle frodi e gli illeciti ai danni dei consumatori. Nel mirino ci sono distillerie, imprese agricole, abitazioni e ditte di trasporto, anche a scopo di tutela e qualità delle indicazioni geografiche tipiche e denominazioni di origine di prodotti agroalimentari, specie nel settore vitivinicolo.
«Gli accertamenti – informa la procura – sono volti ad acquisire elementi di prova relativi a comportamenti fraudolenti, messi in atto da un’importante Cantina di Pordenone circa la produzione e l’immissione in commercio di enormi quantità di vini che, pur non costituendo un pericolo per la salute del consumatore, sono stati qualificati con più Dop ed Igp in violazione delle norme. Vini che sono stati ottenuti con uve prodotte ben oltre i limiti massimi di resa e con una gradazione naturale delle uve inferiore ai valori previsti dai relativi disciplinari». Dieci le persone che hanno ricevuto l’avviso di garanzia. —
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