Treno Reggio-Sassuolo la proposta di Mammi «Rimborsi per i ritardi»
SCANDIANO. Rimborsi per gli utenti della linea ferroviaria Reggio-Sassuolo rimasti a piedi o arrivati in ritardo a scuola e al lavoro. Li chiede il sindaco scandianese Alessio Mammi rivolgendosi all’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, dopo mesi in cui l’attività della principale linea di collegamento ferroviario del comprensorio ceramico è stata segnata da diversi disagi, considerando ritardi e corse annullate, dopo anni di rimodulazione e di chiusura delle piccole stazioni intermedie al servizio delle frazioni. Niente di paragonabile al periodo nero 2015-2016, quando i problemi erano diventati una costante, ma comunque una situazione difficile per le centinaia di persone, fra studenti e lavoratori pendolari, che ogni giorno usano il treno per raggiungere Reggio e Sassuolo; magari scegliendo volutamente di non usare l’auto, come nel caso di molti adulti.
Fra questi, tanti residenti a Scandiano e dintorni.
Gli appelli agli enti pubblici e alle società partecipate si sono susseguiti, pochi giorni fa Mammi ha deciso di mettere nero su bianco diverse considerazioni all’assessore regionale Donini. La proposta mira alla tutela degli utenti e chiede che, «interessando gli enti competenti, si prevedano forme di risarcimenti per gli utenti che hanno subito soppressioni di corse o ritardi in questi mesi».
Il primo cittadino scandianese auspica poi che si arrivi a «interventi strutturali per risolvere la situazione in modo definitivo e a manutenzioni costanti e puntuali delle stazioni e delle fermate».
In questa ottica, è cruciale il «completamento del progetto di installazione delle barriere fonoassorbenti su tutta la linea, come previsto dagli accordi per l’ampliamento dello scalo di Dinazzano».
Infine, un punto cruciale pensando anche all’inquinamento. La speranza è che aumentino le «corse per i passeggeri e riprenda anche il confronto sul collegamento tra gli scali di Marzaglia e Dinazzano, che consentirebbe di spostare i treni merci fuori dall’attuale linea ferroviaria e dai centri abitati che sono attraversati». Sarebbe «un grande beneficio in termini ambientali per le città e soprattutto permetterebbe di aumentare il numero giornaliero di corse per i passeggeri». —
Adr.Ar.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google