In campo Reggio Emilia in Comune Sfida a tre con il voto dell’assemblea
REGGIO EMILIA. Non chiamatele primarie. Piuttosto, sono una selezione interna. E i tre nomi che correranno per ricoprire il ruolo di candidato sindaco, che per ora non sono stati resi noti, saranno scelti solo con un’assemblea aperta. Anche Reggio Emilia in Comune (Rec) accende i motori in vista del voto elettorale del prossimo 26 maggio, quando si tornerà alle urne per la tornata delle Amministrative.
«Un’alternativa». Così amano definirsi gli esponenti di una lista in fase di definizione, ma che rappresenta già di per sè una sorta di una coalizione, raccogliendo dietro la sigla Rec quella galassia di movimenti e partiti di sinistra estranei al Pd: da Sinistra Italiana a Potere al Popolo, passando per Rifondazione Comunista.
«Reggio Emilia in Comune – spiegano i promotori – fonda il suo progetto nella partecipazione e trasparenza, con l’obbiettivo di costruire una piattaforma municipalista alternativa ed indipendente dagli attuali poli politici esistenti, superando il modello fallimentare dei cartelli elettorali dei partiti di sinistra. Proprio per questo abbiamo sempre evitato di parlare di “Unità della sinistra”, perché rimanda alle sconfitte derivate da accordi tra segretari di partiti, senza coinvolgere la base sociale. Più che “unire” noi preferiamo “costruire” nuove relazioni tra uomini e donne, coniugando ideali di giustizia sociale e ambientale, con la voglia di incidere sulle scelte della città, affrontando le criticità del presente e individuando insieme la soluzione».
Di qui l’intenzione di aprirsi alla città, invitando i reggiani a partecipare all’assemblea e scandendo le tappe che condurranno all’individuazione del futuro candidato sindaco: «Dal momento della sua costituzione Rec non ha mai chiuso le sue porte a chi, condividendone gli ideali, ha espresso interesse a far parte del progetto. Allo stesso tempo restiamo disponibili a confrontarci con coloro che non hanno ritenuto il nostro un progetto su cui investire, per conoscere e poter far luce sulle criticità che emergono ai loro occhi. Invitiamo tutti i cittadini, gli attivisti sociali ed ambientali, le persone iscritte o simpatizzanti ai partiti di sinistra, le associazioni o semplicemente chi condivide i nostri valori, a partecipare alla giornata del 21 febbraio per individuare insieme ed in modo democratico il nostro/a candidato/a sindaco attraverso un voto di preferenza».
Ma quali saranno i tre nomi in corsa?
«Le persone che si sono rese disponibili a ricoprire questo incarico e tra le quali verrà individuato con il voto di preferenza il candidato/a sindaco di Reggio Emilia in Comune verranno rese pubbliche l’8 febbraio – fanno sapere – Facciamo presente che il nostro Statuto prevede siano gli iscritti/e all’associazione Reggio Emilia in Comune ad avere diritto di voto alle primarie. Sempre lo statuto di Rec prevede che il diritto al voto per i soci entri in vigore dopo 15 giorni dal giorno del tesseramento. Il termine ultimo per le iscrizioni abilitanti al voto di preferenza per in candidato sindaco è fissato per il 7 febbraio». —
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