Via alle giornate del Perdono nel segno della riconciliazione
Il primo appuntamento stasera con Sabrina Gasparini nei panni della Grancontessa, domani incontro di studi con i quadri viventi
CANOSSA. «Restituire ai luoghi la loro voce e la loro identità tramite incontri di studi, conferenze che celebrino Le Terre del Perdono tramite una “narratio per verba, per loca e per res” e fare così memoria, come dicevano gli antichi, di un evento che vuole continuare a portare un messaggio di dialogo e di riconciliazione che parte proprio da qui». Così l’assessore alla cultura Clementina Santi commenta gli eventi organizzati dal Comune di Canossa in occasione delle giornate del Perdono. Oggi iniziano diverse giornate colme di avvenimenti organizzati al teatro comunale di Ciano d’Enza. Ecco che anche l’archeologia si fa, per così dire, più “democratica”: gli scavi non riguardano più solo il castello di Canossa in senso stretto, ma si rivolge alle abitazioni del borgo ed anche la ricerca storica si ferma sulle “figure minori” del Perdono, a partire dall’abate Ugo di Cluny o la marchesa Adelaide ed altri che pure hanno contribuito in modo significativo all’evento del 1077.
Si inizia oggi, venerdì 1 febbraio alle ore 21, con la narrazione storica tramite recitazione, musica e canto con “Matilde, la storia e l’interpretazione”, impersonata da Sabrina Gasparini, mentre alla voce narrante ci sarà Faustino Stigliani , alla fisarmonica Claudio Ughetti , al violino Gen Llukaki . Testi di Renato Borghi e arrangiamenti musicali di Mirco Bondi.
Domani, sabato 2 febbraio, dalle 10.30 alle 12.30 si assisterà all’incontro di studi “Intorno al Perdono di Canossa”, dedicato ai protagonisti minori, ai luoghi dell’incontro e alle parole dei contemporanei. Relatori: Franco Canova, Gabriele Fabbrici, Marco Ferrero , Angela Chiapponi. Durante l’incontro vi sarà l’animazione con quadri viventi a cura delle contrade canossane. Alle 13 un buffet, poi si proseguirà la giornata con una visita guidata ai luoghi del Perdono, al castello di Canossa e al museo nazionale Naborre Campanini . Venerdì 15 febbraio, invece, alle 10 si terrà il convegno di studi “Ancora Canossa”, dedicato alla ricerca archeologica 2018-19. Saranno presentati i risultati e le prospettive: un excursus davvero interessante che indaga a fondo sulle potenzialità delle scoperte archeologiche in atto nell’ area canossana. Per informazioni: Comune di Canossa, 0522 248404 - 248423;mail centroculturale@comune.canossa.re.it; Uit Le Terre Matildiche, 366 2287340. —
Federica Soncini
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