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Bagnolo IN PIANO 

Approvato il fatturato di Emak che sale a 453,7 milioni di euro

L.V.
Approvato il fatturato di Emak che sale a 453,7 milioni di euro

La crescita (+7,5%) dovuta in gran parte al contributo del Gruppo Lavorwash e all’uscita dal perimetro di Raico srl che era stata ceduta nel marzo scorso. 

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BAGNOLO IN PIANO. Gamma sempre più variegata di prodotti, sostituzione di alcune componenti del gruppo con calo delle vendite in alcuni settori ampiamente compensato da incrementi in altri, hanno consentito alla Emak spa di Bagnolo di chiudere l’esercizio 2028 con un fatturato consolidato di 453,7 milioni di euro. In concreto una crescita del 7,5% rispetto ai 422,2 milioni del 2017.

Questi i risultati salienti esaminati dal Consiglio di amministrazione dell’azienda che verranno presentati in occasione dell’incontro di approvazione del bilancio che è annunciato per il prossimo 14 marzo.

Nel frattempo il management della società incontrerà la comunità finanziaria all’European MidCap Event che si svolge a Francoforte il prossimo 12 febbraio.

Quello appena concluso è stato indubbiamente un anno di particolare rilievo per l’impresa reggiana che in primo luogo ha parzialmente mutato l’area di consolidamento. Ciò è dovuto all’inserimento, nel primo semestre, del Gruppo Lavorwash (39,3 milioni di euro) e alla contemporanea uscita dal perimetro operativo di Raico srl ceduta il 30 marzo (che nel periodo aprile-dicembre 2017 aveva apportato un fatturato di 9,5 milioni).

Proprio l’uscita di Raico ha determinato un calo del 9,7% nel settore dei componenti e degli accessori. A parità di area ci sarebbe stata comunque una diminuzione dell’1,6% per le minori vendite di prodotti per il giardinaggio a causa dell’andamento negativo del mercato europeo.

Lieve calo (1%) anche per l’equipaggiamento esterno delle pompe influenzato da una stagione negativa per i prodotti da giardinaggio derivante delle condizioni meteorologiche sfavorevoli, specie in Europa. C’è però stata una leggera ripresa nel quarto trimestre.

In gran salute invece il settore delle pompe ad acqua ad alta pressione salite complessivamente del 31,9%.

E ciò è senz’altro dovuto al consolidamento delle vendite del Gruppo Lavorwash il cui inserimento nel gruppo Emak ha determinato anche un incremento del 3,7% dell’organico e della gamma produttiva.

A quest’ultimo proposito vale la pena di rammentare che il Gruppo Emak sviluppa, produce e distribuisce un’ampia serie di macchine ed accessori articolata in tre grandi gruppi. Si inizia dai prodotti destinati al giardinaggio, all’attività forestale e all’agricoltura come decespugliatori, rasaerba, trattorini, motoseghe, motozappe e motocoltivatori. Poi c’è il settore delle pompe a membrana per irrorazione e diserbo, pompe e pistoni ad altissima pressione per il comparto industriale, idropulitrici professionali, unità idrodinamiche e macchine per la pulizia cittadina. Pezzo forte per tutti questi settori ecco infine la componentistica e gli accessori che vanno dal fio e testine per decespugliatori alle affilatrici di motoseghe e pistole, a valvole ed ugelli per idropulitrici ed applicazioni agricole, sensori e computer. —

L.V.

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