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Fiume Enza, arriva il colmo della piena: scatta l'allerta

Fiume Enza, arriva il colmo della piena: scatta l'allerta

Residenti invitati a salire ai piani alti a Lentigione. A Sorbolo sfiorati gli 11 metri, soglia alla quale scatta la chiusura del ponte

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BRESCELLO. Scatta la fase di allerta a Lentigione per l’ingrossamento veloce del fiume Enza in seguito alle abbondanti precipitazioni di questi giorni e allo scioglimento della neve. I residenti a Lentigione, in via prudenziale, sono invitati a salire ai piani alti.
 
Attualmente l’Enza sta sfiorando gli 11 metri all’idrometro di Sorbolo, quota alla quale si chiude il ponte: è il passaggio del colmo della piena, si spera che il livello non debba salire ulteriormente.
 
Questo l'ultimo bollettino di monitoraggio emanato dal servizio di Allerta meteo dell’Emilia Romagna dell'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e di Arpae, il numero 001/2019/05 di oggi, 2 febbraio 2019, delle 10.55, valido dalle 11 e fino alle 17 di oggi: «Nella giornata di oggi precipitazioni intermittenti di debole-moderata intensità interesseranno ancora il territorio regionale lungo tutto il crinale appenninico. Le piene di Taro, Enza, Secchia e Panaro si stanno propagando nei tratti vallivi con livelli superiori alla soglia 2. La piena sul fiume Reno si sta propagando nel tratto vallivo con livelli superiori alla soglia 3».
 
Il bollettino precedente, valido fino alle 12 di oggi: «Le precipitazioni sono in attenuazione sull'appennino centro-occidentale, mentre persistono piogge di debole intensità sul settore centro-orientale. I colmi di piena su Enza e Secchia hanno raggiunto la chiusura dei bacini montani e si propagheranno verso valle con livelli superiori alle soglie 3. Sul Taro e sul Panaro i colmi di piena si propagheranno nei tratti vallivi con livelli superiori alle soglie 2. Le precipitazioni delle ultime ore sul bacino del Reno hanno generato una piena di notevole volume, prossima alle soglie 3 e ai massimi storici nelle sezioni montane».
 
L’allerta arancione per criticità idrogeologica era scattata già da ieri venerdì, 1 febbraio. Così il bollettino 011/2019 valido dalla mezzanotte di oggi, 2 febbraio fino alla mezzanotte di domani, 3 febbraio, per piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori, vento e altri fenomeni: «Allerta arancione per criticità idraulica per le province di PC, PR, RE, MO, BO, FE, RA; per criticità idrogeologica per le province di PC, PR, RE, MO, BO, RA; per vento per le province di RA, FC, RN; GIALLA per criticità idraulica per le province di RA, FC, RN; per criticità idrogeologica per le province di PC, PR, RA, FC, RN; per vento per le province di PR, RE, MO, BO, RA, FC, RN; per stato del mare e criticità costiera per la provincia di FE *** Per la giornata di domani sabato 2 febbraio persiste la presenza di un sistema perturbato sul territorio regionale, cui sono associati i seguenti fenomeni significativi ai fini dell'allerta: piogge e rovesci di moderata intensità sui rilievi durante la prima parte della giornata, in attenuazione successivamente; ventilazione da sud-ovest, di intensità superiore ai 75 km/h sulle aree appenniniche orientali, superiore ai 60 km/h sulle aree appenniniche centrali e sulle aree collinari centro-orientali, in attenuazione dal pomeriggio; mare localmente agitato al largo delle coste ferraresi durante le prime ore della giornata, ma in rapida attenuazione; possibili mareggiate nelle prime ore della giornata sulla costa ferrarese».

 

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