L’appello della vedova «Un aiuto per il lavoro»
La 31enne alle “Iene” in cerca di un’occupazione Dal delitto lei e i due figli non vivono più in quella casa
REGGIOLO. Ha pianto e anche tanto, ieri mattina, Milena De Rosa 31 anni – vedova di Francesco Citro ucciso la sera del 23 novembre 2017– quando il gup Luca Ramponi ha emesso la condanna all’ergastolo nei confronti di Giampaolo Dall'Oglio, 63 anni autore materiale dell'omicidio e vicino di casa. Milena ha rivissuto i tragici momenti dell'uccisione del marito.
IL DELITTO
Quella maledetta sera in via Papa Giovanni XXIII, al civico 10, nei pressi e all'interno della palazzina denomonata “Corte Agnese ci fu un gran movimento: prima il rogo della Volkswagen “Golf” della moglie di Francesco Citro e tre ore dopo l'assassinio dell'autotrasportatore, all'epoca 31enne, padre di due figli piccoli freddato con tre colpi di pistola sparati da una calibro 9x21. In un primo tempo si pensò ad un'azione malavitosa di stampo mafioso, ma ben presto gli inquirenti arrivarono ad una altra verità e a ben più clamorosi sviluppi.
Grazie anche al lavoro dei carabinieri del Ris di Parma si riuscì a dare un nome ed un volto all'autore del delitto senza neppure cercarlo troppo lontano. Infatti l'assassino era il vicino di casa che abitava al piano terra.
Allucinante il movente: non sopportava più che dal balcone del primo piano, dove abitava la famiglia Citro, “piovessero” dentro il suo balcone briciole di pane. Anche per questa futile motivazione i giudici reggiani hanno condannato al carcere a vita Giampaolo Dall'Oglio. Raggiunta nella sua attuale abitazione in via Paisiello, dove abitano i genitori di Francesco, Milena ancora sconvolta dalla mattinata trascorsa in tribunale, alla domanda «se riteneva che fosse stata fatta giustizia sulla morte di Francesco» non ha voluto rilasciare dichiarazioni: «Non me la sento di dire nulla – dice al citofono all'ingresso del palazzo – Ho ancora un gran mal di testa. Vi prego di rispettare la mia privacy». Milena De Rosa il 9 ottobre 2018, rilasciò un’intervista televisiva al programma “Le Iene” di Mediaset, durante la quale, proprio per quell'assurdo omicidio aveva chiesto aiuto. «Aiutatemi, ho bisogno di un lavoro per mantenere i miei figli».
IL VIDEO
Il video è stato registrato nella sua casa, dove si è consumato il delitto e dove ha visto morire Francesco.
La vedova con i suoi due figli non ci vivono più da allora.
In quel filmato, la giovane donna aveva raccontato delle difficoltà che una tragedia come quella capitata alla sua famiglia, avesse segnato la sua vita e quella dei figli, dell’impossibilità di riuscire a stare ancora in quelle stanze. Della necessità di un lavoro. —
M.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
