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«Più forze alla Municipale Concorso per un ispettore»

«Più forze alla Municipale Concorso per un ispettore»

Il sindaco Ilenia Malavasi fa il punto di quanto fatto per la sicurezza rispondendo a una interrogazione arrivata dal centro-destra

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CORREGGIO. «Per quanto riguarda il controllo del territorio, abbiamo investito circa 50mila euro all’anno sul sistema cittadino della videosorveglianza, che può ora contare su 17 telecamere OCR, disposte nei vari punti di accesso alla città, e 82 videocamere di contesto (nel 2014 a Correggio avevamo 2 OCR e 33 di contesto), tutte perfettamente funzionanti. Siamo inoltre al lavoro per potenziare il corpo di polizia municipale che, attualmente, conta complessivamente nella nostra Unione 31 agenti, un comandante e cinque unità in ruoli amministrativi».

Così il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, rispondendo a una interrogazione del “Centrodestra per Correggio” ha fatto il punto della situazione sul tema della sicurezza. «Si sta svolgendo in questi giorni un concorso che porterà all’assunzione di un tempo indeterminato, entro il mese di marzo per la figura di un nuovo ispettore, e nel 2019 avremo la possibilità di inserire un altro profilo a tempo determinato» sottolinea. «In questi anni, abbiamo impiegato l’intera capacità assunzionale dell’Unione Comuni Pianura Reggiana sull’aumento di agenti di polizia locale, una scelta precisa che conferma quanta importanza e attenzioni abbiamo dedicato a questo argomento, anche a discapito di altri settori, che pure hanno necessità di potenziamento: la normativa vigente, però, non ci lascia altre possibilità se non, appunto, queste» evidenzia.

CONTROLLO DI VICINATO

«Abbiamo inoltre sostenuto il progetto di controllo di vicinato “Correggio sicura”, arrivando alla sottoscrizione di un apposito protocollo in Prefettura e coordinando la collaborazione tra i cittadini, che oggi sono circa 300, e le forze dell’ordine: “Correggio sicura”, nel tempo, è diventato un modello non solo per quanto riguarda il controllo relativo a tentativi di furti nelle abitazioni o truffe, ma anche come forma di vicinanza e amicizia tra residenti, con l’obiettivo - sottolinea - di favorire la conoscenza e l’aiuto reciproco tra vicini di casa, fondamentale per il consolidamento della coesione sociale».

«I dati che ci hanno fornito le forze dell’ordine, in questo senso sono confortanti: se l’andamento regionale dei reati negli ultimi quattro anni mostra una diminuzione del 14,8%, a Correggio i numeri non sono peggiori - fa notare - In modo particolare sul trimestre ottobre-dicembre, che comprende il periodo delle feste, oggetto dell’interrogazione presentata in consiglio comunale, rispetto allo scorso anno il totale complessivo dei reati mostra un calo complessivo del 10,4%, in particolare per quel che riguarda i furti (-17,8%) e le truffe (- 42,8%)». «Sicurezza, tuttavia, non significa solo controllo e repressione, ma anche prevenzione e informazione: per questo, abbiamo attivamente collaborato con scuole e associazioni, promuovendo incontri e formazione su legalità, bullismo, contrasto alle dipendenze e alle mafie, educazione civica e buone pratiche di cittadinanza, per ribadire che Correggio è di tutti noi ed è aperta a tutti coloro che ne rispettano le regole e l’educazione» conclude il sindaco di Correggio. —

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