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I PRESENTI 

Meglioli, Fantuzzi e Barbieri in sala tra tanti militanti grillini

R.F.

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REGGO EMILIA. Conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco pentastellato Rossella Ognibene in diretta social, ieri al centro sociale Rosta Nuova, con il nume tutelare dei grillini reggiani, Maria Elena Spadoni, a fare da garante e a certificare che il Movimento nazionale e regionale condivide la scelta reggiana. Un modo per stoppare ogni polemica e divisione che si era creata all’interno dei pentastellati con più nomi in lizza per la scelta del candidato sindaco.

Dopo aver lasciato spazio a Rossella Ognibene e alla capogruppo Alessandra Guatteri (ripagata con una probabile candidata reggiana alle Regionali o alle Europee), sui temi locali, l’onorevole Spadoni intervenendo ha fissato subito i paletti per quanto riguarda le alleanze per le prossime amministrative.

Nessun accordo a Reggio con la Lega e libertà di voto agli elettori pentastellati in caso di ballottaggio tra Vecchi e Salati. Davanti a una platea composta in gran parte di attivisti del Movimento, Spadoni ha rivendicato l’avanzata grillina che a Reggio dal 3% del 2009 è passata al 17% del 2014 e la coerenza dei tempi su cui si è battuta da sempre il movimento, come quello ambientale, per poi affrontare le questioni nazionali.

E l’ha fatto rimarcando i risultati ottenuti dall’attuale governo gialloverde e soprattutto i provvedimenti approvati, dal Reddito di cittadinanza a quota 100 per le pensioni. Nessun accenno invece ai temi che dividono la compagine governativa.

In sala tra i tanti militanti spiccava la presenza anche di qualche esterno. Come Roberto Meglioli (che il M5s ha sempre sostenuto nella sua avventura con il Lime Theater), o Francesco Fantuzzi e l’ex legista Miles Barbieri, che potrebbero aspirare e sperare a essere inserirti in lista o in quel Comitato di garanti che dovrà vigilare sulla trasparenza dell’attività degli eletti e dell’amministrazione e garantire il rispetto degli impegni assunti con il programma elettorale.

Insomma un direttorio che vigila su una sorta di contratto di governo con i reggiani, con i controllori che saranno scelti sulla base di auto candidature di persone che per esperienza e professionalità, abbiano una riconoscibilità sociale. Tra loro l’ambientalista Walter Ganapini, così come in giunta potrebbe entrare l’architetto Vitaliano Biondi, che attualmente lavora al Comune di Roma con l’assessore Pinuccia Montanari e si occupa della cura e della manutenzione del verde pubblico e dei parchi della capitale.

Ma al di là dei nomi, quello che non è stato chiarito è come e chi saranno coloro che individueranno e sceglieranno i nomi della società civile e che andranno a completare la lista dei 32 candidati, la giunta e comitato dei garanti a fianco degli attivisti del movimento. «In questi dieci anni abbiamo avuto modo di conoscere tante persone che si sono avvicinate a noi» è stata l’unica risposta, assieme all’impegno che i nominativi di giunta e garanti saranno resi pubblici prima del voto. —

R.F.

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