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Un’altra frana blocca Vaglie la terra cede: strada spaccata

Luca Tondelli

Il crollo vicino a quello del dicembre 2017. «Servono interventi strutturali» Un altro movimento franoso a Villa Minozzo: senso unico alternato sulla 61

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Lo scorso anno erano stati necessari mesi per ristabilire una viabilità minima a seguito della frana sulla provinciale 91, vicino a Vaglie.

un’altra frana

Ora le ultime piogge – che hanno provocato anche un rapido scioglimento della neve caduta sul crinale – ne hanno provocata una nuova, a breve distanza dalla pista temporanea che era stata realizzata per superare lo smottamento precedente.

Lo rende noto la Provincia, titolare dei lavori sulla strada: «La precipitazioni hanno purtroppo riattivato dissesti idrogeologici in Appennino. Nel comune di Ventasso, in particolare, si è verificata una nuova frana di valle sulla Sp 91, nei pressi di Vaglie, a breve distanza da quella che nel dicembre 2017 aveva interrotto i collegamenti nei pressi di Case Nove, poi ripristinati dalla Provincia d'intesa con il Comune grazie a una pista provvisoria».

Dopo la frana di ieri, la provinciale 91 è stata nuovamente chiusa al transito e gli abitanti di Vaglie, per gli spostamenti verso e da Ligonchio, devono tornare ad utilizzare la strada comunale per Cinquecerri e quindi la strada provinciale 18.

sopralluogo

Nelle prossime ore Provincia di Reggio Emilia e Comune di Ventasso valuteranno gli interventi da effettuare per riaprire la strada al traffico.

Una situazione che però mette a dura prova chi vive su un territorio già difficile in condizioni normali, e che ora vede questa ulteriore difficoltà di collegamento.

Come Emanuele Ceccardi, che a Vaglie ha un bar ristorante e che ogni anno deve fare i conti con le grandi difficoltà a raggiungere i locale.

troppi disagi

«Questa estate, in luglio, avevano riaperto il passaggio realizzando in tre giorni un percorso alternativo dopo la frana del dicembre 2017, con la strada che quindi era rimasta chiusa 7 mesi. È dalla scorsa estate che si parla di progetti in cantiere per una sistemazione più consistente del territorio, ma intanto la strada evidenzia dei problemi grossissimi nello scolo delle acque piovane. talmenti grandi che questa mattina (ieri, ndr) è arrivata questa nuova frana».

«Sappiamo che è un versante che presenta dei problemi geologici molto seri – prosegue Ceccardi – ma intervenire con rattoppi quando si verificano dei problemi non è una scelta giusta: ci vuole un intervento serio e una manutenzione costante, altrimenti tutti gli anni siamo daccapo. Io – conclude – negli ultimi dieci anni ho visto la strada chiusa almeno sette volte». Tante, probabilmente troppe.

Quello di Vaglie non è l'unico movimento franoso attivatosi in Appennino nelle scrose ore: a Villa Minozzo si viaggia a senso unico alternato, sempre per una frana di valle avvenuta sulla strada provinciale 61, che porta a Gazzano.

Resta chiusa a titolo precauzionale anche la pista Gatta-Pianello, ma per lo meno finora il Secchia non ha causato danni o asportato porzioni stradali com'era avvenuto nel 2017. —



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