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Alessandri ci riprova e punta alla Regione «Basta soldi a Roma»

E.Spa.
Alessandri ci riprova e punta alla Regione «Basta soldi a Roma»

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REGGIO EMILIA. «Se mai avrò l’opportunità di governare l'Emilia-Romagna, io i venti miliardi di residuo fiscale della Regione a Roma non li do più, a costo anche di finire in galera. Sarà la mia battaglia». Non solo le elezioni amministrative. Ma anche le concomitanti Europee e, successivamente, le Regionali. Ed è proprio a queste ultime che punta l’ex parlamentare leghista Angelo Alessandri, recordman di voti alle amministrative del 2009, quando raccolse 16mila preferenze contro l’allora candidato sindaco, Graziano Delrio, con un exploit mai più ripetuto dalla Lega e dal centrodestra. Alessandri ora è volto e anima di Grande Nord. E nel suo mirino ci sono le Regionali.

Una nuova avventura federalista e dell’autonomia, all’insegna dell’originaria vocazione del Carroccio, poi smarrita di fronte al nuovo verbo “sovranista” dettato da Matteo Salvini.

Il prossimo 17 febbraio, all’hotel Marriott di Milano, Grande Nord ha organizzato il primo congresso federale della sua storia, dopo il tentativo di partecipare con una lista anche alle ultime elezioni Politiche, poi saltato per la carenza di documentazione sui collegi bolognesi. Un’esclusione che non ha affatto scoraggiato Alessandri, che su Facebook – e non solo – continua a mostrarsi battagliero. «Ci stiamo organizzando da zero, come negli anni ’90 – aveva affermato nei giorni scorsi l’ex leghista sulla Gazzetta – Dobbiamo rimettere il Nord al centro delle priorità e stiamo valutando. Un po’ di gente disponibile l’abbiamo, ma decideremo dal basso. I territori sono sovrani». —

E.Spa.

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