È morto Roberto “Sisto” Costi ristoratore ed ex pilota di rally
Aveva 52 anni ed era il gestore del “Dolce Simposio”. Tutta la montagna è in lutto. Oggi pomeriggio il funerale con partenza dalla camera ardente del Sant’Anna
CARPINETI. Appassionato di corse, ristoratore, persona impegnata in tanti fronti con grande vivacità. Era una figura molto nota in tutta la montagna reggiana e nel vastissimo mondo di appassionati dei motori emiliano-romagnoli, il 52enne carpinetano Roberto “Sisto” Costi, morto nella tarda serata di sabato 2 febbraio all’ospedale di Castelnovo Monti. . Costi, nato e cresciuto nella zona di Onfiano, da diversi anni gestiva assieme alla compagna Simona il ristorante-pizzeria “Il Dolce Simposio” vicino a Ca’ Orsini, lungo la fondovalle Tresinaro, la strada che segue il corso dell’omonimo torrente collegando Carpineti a Scandiano.
Da sempre grande amante delle corse e delle auto da rally, sin da ragazzino si era dedicato all’attività motoristica, sia in prima persona come pilota, sia come co-titolare della Publisport: aperta assieme ai propri fratelli, era una delle tante società motoristiche presenti nella montagna reggiana, al centro di competizioni e manifestazioni assortite. Ed è proprio per il suo impegno in questo settore che Costi è diventato con il tempo una persona molto conosciuta nell’ambiente.
D’altronde, bastava passare sulla fondovalle e notare, nel borgo del Pizzarotto da cui proviene la famiglia Costi, i tanti mezzi con la scritta Publisport ancora parcheggiati, pronti ad eventuali trasferte. In questo decennio si era dedicato quasi interamente alla ristorazione, rilevando lo storico ristorante a poche centinaia di metri da casa, per tanto tempo conosciuto come “Da Remo” e poi come “Cavallino Rosso”.
Riaperto con il nome di “Dolce Simposio”, è diventato rapidamente uno dei luoghi di riferimento della zona, sfruttando la posizione strategica lungo una delle principali vie di collegamento verso l’Appennino. Costi conviveva da tempo con seri problemi di salute. Nonostante le varie terapie cui si è sottoposto, la malattia non è stata completamente debellata, sino all’ultimo improvviso peggioramento e alla crisi fatale.
Il 52enne lascia la compagna Simona e il figlio Mattia, avuto da una precedente relazione con una donna a propria volta scomparsa ancora giovane, i genitori Fermino e Ines, i fratelli Lorenzo e Gabriele con le cognate e i parenti.
Il funerale si tiene oggi pomeriggio. Il corteo funebre parte alle 14.30 dalla camera ardente dell’ospedale castelnovese e alle 15 arriverà alla chiesa parrocchiale nel centro di Carpineti, dove si celebrerà la funzione religiosa. Al termine, si prosegue sino al cimitero di Onfiano per la sepoltura. La notizia ha girato rapidamente, ieri. Da Carpineti, nel giorno di festa in cui tanti abitanti si ritrovano nei vari bar, si è sparsa in tutta la montagna, e sui profili Facebook degli appassionati di corse sono comparsi tanti ricordi e tanti pensieri dolenti per l’amico “Sisto”. —
Adr.Ar.
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