Enza, allarme rientrato dopo la piena acqua sotto i 6,5 metri
Brescello. Allarme rientrato per la piena dell’Enza che nella giornata di sabato aveva portato i residenti di Lentigione ad abbandonare i piani bassi delle abitazioni.
Il torrente ha raggiunto la quota massima di 10 metri e 86 centimetri nella mattinata di sabato, e poi è iniziata una rapida decrescita che non ha nemmeno reso necessaria la chiusura del ponte di Sorbolo, che collega le province di Reggio Emilia e Parma.
Ieri pomeriggio alle 17.30 l’idrometro di Sorbolo segnava già una quota inferiore ai 6,5 metri, facendo così tirare un sospiro di sollievo ai lentigionesi, la cui memoria è corsa subito all’alluvione del dicembre 2017.
Visto il miglioramento della situazione, nel pomeriggio di sabato le squadre giunte dalla provincia impegnate nel territorio di Brescello hanno iniziato la sospensione delle attività, così come i volontari locali hanno potuto “staccare” verso le 18.30. Nella mattinata di ieri, inoltre, il sindaco Elena Benassi ha disposto la chiusura del Centro operativo comunale, dopo il ritorno del livello del torrente sotto la soglia 1, come disposto dal piano speditivo d’emergenza per la gestione del rischio idraulico.
In calo anche il livello del fiume Po: dopo un aumento di 3.5 metri che ha portato l’idrometro di Boretto a passare da -2.20 a +1.31 – quota massima raggiunta alle 23.30 di sabato – il grande fiume ha già iniziato la decrescita.
Ore di sorveglianza e di presidi, tra sabato e ieri, prima del sollievo finale anche nel comprensorio ceramico reggiano fra le vallate del Tresinaro e del Secchia, quest’ultimo con un innalzamento significativo. —
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