Il Premio Ivana Nicolai assegnato a Sara studentessa del Carrara
GUASTALLA. Il Premio Ivana Nicolai è stato assegnato a Sara El Nabash, ex studentessa del Carrara. Sabato 2 febbraio, nell’aula magna degli istituti Bertrand Russell e Mario Carrara di Guastalla, si è tenuta la cerimonia di consegna di un nuovo Premio intitolato ad Ivana Nicolai.
Volto noto dell’amministrazione pubblica reggiana, nonché direttrice della Asp Magiera Ansaloni di Rio Saliceto, associazione specializzata nei servizi per gli anziani, Ivana Nicolai è scomparsa nel settembre 2017, lasciando un ricordo indelebile in quanti l’hanno conosciuta, anche sul lavoro.
A lei l’azienda, ormai attivissima nella Bassa reggiana, ha voluto dedicare un premio riservato a studenti meritevoli e qualificati nel settore assistenziale. E a lei è andato il ricordo dell’amministratrice dell’Asp, Marinella Santi, e di Elena Carletti e Lucio Malavasi, sindaci rispettivamente di Novellara e Rio Saliceto. Ha aperto la mattinata l’intervento della professoressa Barbara Fava, dirigente scolastica del Russell e del Carrara, sostenendo che «offrire servizi alla persona significa rivolgersi al territorio, e un professionale deve essere lungimirante in tal senso».
Destinataria della targa – con inciso un logo disegnato dal figlio di Ivana, Alessandro – e di un contratto trimestrale di stage nell’azienda è stata una ex studentessa dell’istituto Mario Carrara, Sara El Nabash.
Lo scorso anno, grazie alla convenzione tra l’istituto e la Regione, Sara ha conseguito, oltre al diploma, la qualifica di operatore socio-sanitario. L’azienda di Correggio nella quale l’ex studentessa avrà l’opportunità di lavorare si rivolge agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie, offrendo strutture di accoglienza, assistenza domiciliare e attività di animazione con lo scopo di rendere serena e dignitosa l’ultima fase della loro vita. «Ivana è stata tenace, ha raccolto tante sfide. Non avrebbe voluto tutta questa pubblicità, ma sicuramente le avrebbe fatto piacere», spiega Marinella Santi. «È un’opportunità bellissima, grazie a tutti», commenta alla fine Sara El Nabash, circondata dalle amiche e dai suoi ex insegnanti del Carrara, visibilmente orgogliosi di lei. «Amo questo lavoro. Gli anziani mi trasmettono tante emozioni. Conto di iniziare a metà febbraio e di impegnarmi al massimo». —
Daniele Alberini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google