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Una folla commossa e colorata per l’addio a Roberto “Sisto” Costi

Adr.Ar.

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CARPINETI. Un addio affollato, commosso, con i tanti colori dell’amicizia. C’erano centinaia di persone ieri pomeriggio a Carpineti per l’ultimo saluto al 52enne carpinetano Roberto “Sisto” Costi, morto nella tarda serata di sabato, all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo.

Una figura notissima in montagna, e non solo, per il suo pluridecennale impegno nel mondo dei motori, sia come pilota in proprio, sia come co-titolare della Publisport, società agonistica fondata e gestita assieme ai fratelli, come lui coinvolti nel settore. Da inizio decennio Costi gestiva, assieme alla compagna Simona, il ristorante-pizzeria “Il Dolce Simposio” vicino a Ca’ Orsini di Onfiano, lungo la fondovalle Tresinaro, a poche centinaia di metri dal borgo da cui proviene la sua famiglia. Un luogo molto conosciuto, tornato a nuova vita dopo un lungo periodo di pausa.

Costi conviveva da tempo con seri problemi di salute. Il 52enne lascia la compagna Simona e il figlio Mattia, i genitori Fermino e Ines, i fratelli Lorenzo e Gabriele con le cognate e i parenti. Con loro tantissimi amici e conoscenti, presenti in massa ieri nella chiesa parrocchiale carpinetana per il funerale. E tanti altri, impossibilitati a partecipare per motivi di lavoro, hanno contattato la famiglia: i messaggi sono arrivati da mezza Italia, a partire dall’ambiente motoristico che per Costi ha sempre rappresentato una passione fortissima e intensissima.

Centinaia di bacheche Facebook, poi, hanno riportato foto, video e ricordi assortiti delle mille “imprese” e dei mille aneddoti vissuti fra strade, carraie e officine. Visto l’immaginabile grande afflusso, è stata scelta la chiesa del capoluogo e non quella di Onfiano, più piccola e con minori spazi per parcheggiare. Si vedevano tanti colori, in attesa. Il blu della divisa ufficiale degli Amici dei Motori, l’associazione carpinetana di appassionati di rally. E il rosso vivace delle divise della Cri, di cui sia Roberto che il papà Fermino erano volontari da moltissimo tempo. La cerimonia funebre è stata officiato dal parroco locale, monsignor Guiscardo Mercati.

Dietro al sacerdote, schierati al semicerchio, i coetanei e i compagni di scuola di Mattia, il figlio di “Sisto”, ritrovatisi per stare vicini all’amico. I ragazzini, al momento della stretta di mano simbolica per la pace, sono scesi in gruppo per salutare Mattia e la mamma Simona. Al termine della funzione, il corteo funebre ha poi ripreso il suo cammino verso il cimitero di Onfiano, per la sepoltura. —

Adr.Ar.

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