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BRESCELLO, prOPOSTA DI ZANICHELLI 

«Grandi opere? I soldi si usino per le infrastrutture critiche»

«Grandi opere? I soldi si usino per le infrastrutture critiche»

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BRESCELLO. «Inopportune le critiche lanciate sul web dall’ex sindaco di Sorbolo, nonché segretario provinciale del Pd, Nicola Cesari contro il ministro Toninelli per la questione dell’emergenza sul ponte sull’Enza». Lo afferma il deputato M5S Davide Zanichelli, secondo cui il ponte sull’Enza all’altezza di Sorbolo è «un nodo critico da sempre perché le arcate del ponte sono parecchio più basse del livello degli argini e perché si crea in quel punto una strettoia che riduce di fatto la capacità di deflusso della piena. Non solo recentemente, dato che è stato chiuso almeno 3 volte (forse di più) negli ultimi 10 anni. Noi siamo al Governo da 8 mesi e ci siamo subito occupati di una cosa mai fatta prima: la ricognizione delle infrastrutture esistenti per metterle in sicurezza con le dovute priorità in base agli interventi più urgenti. Toninelli non è mai stato fermo, come dimostra l’impegno per tutte le infrastrutture ammalorate della penisola. In più abbiamo stanziato per la provincia 3,3 milioni aggiuntivi nel 2019, cui si sommano 850.000 euro per la progettazione di opere (il ponte è provinciale). Per la prima volta, però, un ministro ha chiesto la ricognizione nazionale delle infrastrutture critiche in vista della loro messa in sicurezza. Dov’era Delrio in questi anni, invece?». E prosegue Zanichelli: «Da sempre il M5S considera una priorità la manutenzione delle infrastrutture esistenti, a differenza del Pd che continua invece a pensare troppo al “nuovo” dimendicando i ponti esistenti».

«Purtroppo il Pd in regione è troppo concentrato sulla nuova autostrada regionale Cispadana Reggiolo-Ferrara dal costo complessivo di ben oltre il miliardo di euro, o l’autostrada Ti-Bre. Tutte opere convenienti per i concessionari e i costruttori, più che per i cittadini. Sarebbe sufficiente per Bonaccini abbandonare il progetto delle autostrade e concentrarsi sulle infrastrutture che servono. Come il completamento del tratto Coenzo-Brescello, che potrebbe scaricare notevolmente il traffico a Sorbolo. Facciamo quindi le opere che servono, usando i soldi che si risparmierebbero dall’autostrada per la manutenzione e per fare le opere per completare la rete esistente. Purtroppo Bonaccini ha inserito queste opere a contorno del progetto autostradale (fermo da 30 anni non per colpa del M5S), impedendo di fatto il loro completamento. Cesari contribuisca a convicere Bonaccini a scorporare le opere utili dal progetto dell’autostrada, come il tratto Brescello-Coenzo. Sulla manutenzione delle infrastruttutre esistenti e sul completamento delle opere utili ai cittadini, il M5S darà una mano. Mentre ormai non è più tempo per le opere convenienti solo ai concessionari e le cooperative di costruzione vicine al Pd regionale». —

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