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la certificazione 

Quattro imprese reggiane al top per condizioni di lavoro

Enrico Lorenzo Tidona

Iren, Credem e Dana-Brevini tra le 102 aziende della Top Employers 2019 C’è anche Rexroth che a Vezzano ha affrontato un piano di riorganizzazione

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REGGIO EMILIA. Meccanica, credito ed energia. Sono i tre settori in cui operano le quattro società reggiane che compaiono tra le 102 aziende che hanno conquistato in questi giorni la certificazione Top Employers Italia 2019. Si tratta delle aziende considerate tra le migliori in Italia per quanto riguarda le risorse umane secondo l’ente internazionale che certifica condizioni e ambiente di lavoro. Settore che ha visto il moltiplicarsi degli enti negli ultimi anni.

Dalle nostre parti si sono messi in risalto Credito Emiliano, Iren, Dana-Brevini e Rexroth-Gruppo Bosch, queste ultime due multinazionali presenti nel Reggiano con stabilimenti e centinaia di dipendenti.

Il gruppo Credem ha spinto sull’acceleratore in fatto di risorse umane e nei primi nove mesi del 2018 ha inserito 235 persone di cui il 75,3% giovani con organico salito dell’1,3% anno su anno. Lo scorso novembre era stato poi annunciato un piano di inserimento di 150 giovani entro fine 2019. Il gruppo bancario è stato selezionato dall’agenzia internazionale specializzata nella valutazione della qualità del posto di lavoro, dopo una analisi completa delle politiche e di tutti i processi aziendali legati alla gestione delle persone.

Un’attestazione riconosciuta alle aziende aderenti all’iniziativa di certificazione che raggiungono i più elevati standard nelle condizioni di lavoro dei dipendenti, conferma la centralità delle persone e degli investimenti sul loro benessere all’interno del progetto d’impresa.

«Le persone e il loro benessere per noi sono da sempre la chiave per realizzare risultati di eccellenza», ha dichiarato Andrea Bassi, direttore del personale di Credem.

«Dalle assunzioni, alle iniziative di work-life balance a quelle di sostegno al reddito, dal supporto psicologico alla valorizzazione del tempo libero, il nostro progetto dedicato al benessere delle persone che lavorano nel gruppo sta emergendo come best practice a livello italiano per la ricchezza e la varietà delle iniziative. Aver ottenuto per il quarto anno consecutivo la certificazione Top Employer è per noi grande motivo di orgoglio e una importante conferma della validità del lavoro svolto», ha concluso Bassi.

Anche il gruppo Iren, che a Reggio Emilia conta la sua sede, è stato ufficialmente certificato Top Employer Italia 2019. «Siamo particolarmente soddisfatti per questo riconoscimento – ha dichiarato Antonio Andreotti, direttore delle risorse umane Iren – La certificazione Top Employers, che Iren ha ottenuto per la prima volta nel 2018, è stata certamente un punto di arrivo del lavoro fatto, ma anche il punto di partenza per migliorare ulteriormente e lo stimolo a fare sempre meglio sul tema dello sviluppo delle persone, che è proprio uno dei valori chiave del gruppo».

Stessa certificazione per il gruppo americano Dana, che ha comprato la storica azienda reggiana Brevini, affiancando i due nomi esportando anche le migliori pratiche in fatto di lavoro e ambiente. C’è poi Rexroth, che a Vezzano ha la Oil Control, colpita però da un progetto di trasferimento di parte della produzione che aveva alzato la tensione con i sindacati. —

Enrico Lorenzo Tidona

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