Il marito di Pamela Losi, morta a 43 anni: «Ringrazio chi mi è stato vicino in questi giorni»
Matteo Riccardo Manfredi: «Ho ricevuto incredibili dimostrazioni d’affetto. Pensavo di essere pronto, non lo si è mai»
REGGIO EMILIA. «Voglio ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini in questi giorni dolorosi: conoscenti e amici sono stati stupendi, al funerale c’era una folla oceanica. Vuol dire che quello che io e Pamela abbiamo fatto finora nella nostra vita è stato positivo».
Matteo Riccardo Manfredi è il vedovo di Pamela Losi, 43 anni, la madre di famiglia scomparsa domenica scorsa per una malattia contro la quale ha lottato invano, lasciando senza mamma il figlio Riccardo, che compirà tre anni tra due mesi. «Ringrazio in particolar modo i cantanti Lorenzo Campani e Antonella Lo Coco, che hanno accompagnato le esequie con le “nostre” canzoni», continua Matteo, vale a dire “With or without you” degli U2 e l’Ave Maria di Schubert.
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«Sono amici di famiglia: Antonella ha lavorato in pizzeria, l’ex moglie di Lorenzo è la migliore amica di mia moglie. Si erano esibiti al nostro matrimonio, il 5 novembre 2017, e io ho voluto chiudere un cerchio. Non è stato facile: quando ho chiesto loro di ripetersi in chiesa, in un primo tempo hanno esitato, poi hanno risposto “Ci proviamo per te”. Hanno fatto un certo sforzo durante la cerimonia: Lorenzo ha cantato con il groppo in gola. Riuscire ad esibirsi in una situazione del genere è da pochi. Però sono stati bravissimi e commoventi».
Matteo è titolare, insieme ad un socio, della pizzeria Little Rock di via Fermi a Fogliano, che è stata regolarmente aperta, chiudendo solo a pranzo martedì scorso per l’estremo addio. «Non ho voluto mettere il cartello il cartello “Chiuso per lutto” perché è stato un lutto privato e non del locale, ho un certo pudore nel mettere in piazza queste cose. Anche nella pizzeria tantissimi stanno continuando a venire per farmi le condoglianze e darmi un abbraccio. Così come ho risposto a mille messaggi, via cellulare e sui social network. Non mi aspettavo tanto affetto».
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Il marito di Pamy, che finché ha potuto ha gestito il negozio di scarpe e pelletteria “Losi Shoes & More” in via Ariosto a Reggio, sta tentando ora un faticoso ritorno alla quotidianità. «Sono andato in pizzeria martedì sera per qualche ora perché non sapevo dove stare: in casa, con tutti gli oggetti di Pamy, stavo impazzendo. Sapevo che la fine era vicina, lo sapevo e pensavo di essere preparato. Invece non si è mai pronti».
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