La vita quotidiana in montagna 100 anni fa Un libro di Capanni
Castelnovo Monti. Un vecchio adagio recita che “con le notizie del giorno prima, di solito, ci si può incartare il pesce”. Invece, andare a ripescare le notizie di un secolo prima ha un peso e un valore diverso: consente uno sguardo d'insieme su come si è evoluto un territorio. E questo lo offre un nuovo libro realizzato da Paolo Lazzaro Capanni (nelle foto), in prevendita in questi giorni all'edicola libreria Marazzi di piazza Peretti (e presto reperibile anche in altre edicole della montagna), intitolato "1919, cent'anni fa". Cosa succedeva cento anni fa in Appennino? Questo libro ripercorre notizie di cronaca, informazioni e fatti quotidiani che avvennero nel 1919 nella montagna della provincia di Reggio. Vicende, personaggi, storie di gente comune, lungo un percorso cronologico attraverso un periodo cruciale per la storia italiana: tra le sofferenze di una guerra appena conclusa e le speranze di una vita migliore. Notizie che, allora, avevano una grande importanza per i paesi dell'Appennino: Ligonchio, Collagna, Busana e Ramiseto (ora unificati in Ventasso), Villa Minozzo, Castelnovo Monti, Vetto, Ciano d’Enza (oggi Canossa), Casina, Carpineti, Toano, Baiso e Viano.
Si era appena usciti dalla Grande guerra, con i suoi lutti e le sue sofferenze, e si stava ancora combattendo con la morte a causa della coda epidemica dell’influenza spagnola. Fu anche l’anno della speranza e dei cambiamenti, come quello degli inizi dei lavori per la realizzazione della centrale idroelettrica di Ligonchio. Fu pure l’anno di nascita di molti militari che poi troveranno la prigionia o la morte nella seconda guerra mondiale.
Emerge inoltre il quadro di una montagna reggiana ancora sospesa tra un mondo antico, fondato su un’economia prettamente agricola, di sussistenza, e i sussulti della modernità, caratterizzata dall’esigenza di opere pubbliche e di servizi.
Capanni è nato a Castelnovo Monti dove vive e lavora. Dal 1981 svolge attività giornalistica. Attualmente si occupa di comunicazione per conto di enti pubblici e privati. Nel 1991 ha scritto un saggio sulle Acli reggiane, associazione in cui, dal 1990 al 1994, ha anche ricoperto il ruolo di addetto stampa e pubbliche relazioni. Ha tra l’altro partecipato raccolte di poesie e racconti, fra cui, nel 1994, l’antologia “Una scelta per la vita”. Nel 2013 ha curato la pubblicazione “Viaggio nell’acqua: la sua storia millenaria nelle terre di Toano” e nel 2014 il volume “Sulle orme dei Ceccati: artisti del legno e della pietra nel Ducato di Modena e Reggio”. —
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