Santuario, restauri al via oggi messa col vescovo
GUASTALLA. Negli anni scorsi, con il santuario diocesano della Madonna della Porta inagibile causa terremoto del 2012, era stata sospesa la messa presieduta dal vescovo a Guastalla. In occasione dell’avvio ufficiale dei restauri del santuario, il vescovo Massimo Camisasca – oggi alle 18.30 – presiederà nella concattedrale di Guastalla la solennità della patrona della città e della diocesi. La messa sarà preceduta, alle ore 18, dalla recita del Rosario. Nel 1646, sul muro interno della Porta di San Francesco, a Guastalla, il pittore guastallese Damiano Padovani realizzò un affresco raffigurante la Madonna e il Bambino con ai piedi San Francesco e San Carlo, patroni della città.
Intemperie, fumo e incuria deturparono l’immagine, ma non cancellarono la sua memoria, al punto che un ex soldato, tale Giovanni Battista Zagni, di circa sessant’anni, affetto da grave cecità, devoto da sempre all’immagine sacra, riottenne totalmente la vista quando chiese all’amico Ruina di accendere una candela per lui presso il dipinto. La data di questo primo prodigio è fissata della memoria popolare: 7 febbraio 1693.
Da allora ne seguirono numerosi altri, come attestano le dichiarazioni giurate delle cronache del santuario. Unitamente ai primi miracoli si assistette ad un altro fenomeno, unico nel suo genere: l’immagine della Madonna, da nera e affumicata, cominciò a schiarirsi progressivamente, non per mano d’uomo. Dapprima furono visibili il volto; poi le mani della Vergine, anche se i santi si intravvedevano solamente e il Bambino rimase completamente invisibile. Solo nel luglio del 1701, prima del suo spostamento nel santuario (l’affresco originale era rettangolare) l’immagine apparve così come oggi appare. —
M.P.
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