Carrozzeria clandestina ricavata in una stalla Nei guai 70enne e 65enne
È stata scoperta dai carabinieri e della polizia municipale nella periferia del paese Immobile, attrezzature e auto poste sotto sequestro
Cavriago. Una carrozzeria clandestina a due passi da Cavriago, ricavata in una vecchia stalla dismessa. Chi lavorava all’interno di quei locali fatiscenti, lo faceva senza avere alcuna autorizzazioni. È la scoperta fatta da carabinieri di Cavriago e dalla polizia municipale della Val d’Enza.
Dentro la stalla trasformata in officina, si lavorava senza alcun dispositivo per la tutela della salute, delle persone e dell'ambiente: non venivano rispettati i requisiti per trattare solventi e vernici, con la conseguenza che le emissione pericolose finivano in atmosfera.
Non era stato costruito un impianto fognario di raccolta delle acque reflue e nere, che defluivano in vasche di decantazione, e i residui della lavorazione delle macchine veniva accatastati all’esterno della carozzeria, senza alcuna forma di smaltimento, e per questo potenzialmente in grado di creare danni ambientali.
Queste e molte altre attività illegali sono state scoperte dai militari della caserma di Cavriago mercoledì pomeriggio assieme agli agenti della municipale Val d'Enza.
È stata una visita a sorpresa a far emergere un’attività completamente illegale nella stalla adibita a carrozzeria, nella prima periferia di Cavriago, posto molto conosciuto anche perché il gestore si occupava di riparare e rimettere a nuovo anche auto storiche.
Con l’accusa di concorso in abusi edilizi, emissione pericolose in atmosfera, scarichi industriali in fogna senza autorizzazione ed attività di gestione rifiuti non autorizzata, i carabinieri di Cavriago e gli agenti della municipale della Val d’Enza hanno denunciato alla Procura reggiana un 70enne reggiano, residente in Val d’Enza, e un 65enne reggiano proprietario dell'immobile, residente a Cavriago.
Oltre alla denuncia, i militari hanno provveduto al sequestro penale dell’immobile, di tutte le attrezzature utilizzate per l’illecita attività di autoriparazione, quattro veicoli (tra cui alcuni appartenenti alla categoria di auto storiche) e un motociclo ancora in corso di riparazione.
Che la carrozzeria clandestina avesse molti clienti, l’hanno potuto constatare le forze dell’ordine durante l’attività di controllo, visto che nella vecchia stalla si sono presentati diversi clienti intenzionati a far riparare le loro auto. —
Da.Al.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
