Salati se la prende con le buche «Strade insicure»
Il candidato di Lega, Fi e Fdi «Spendiamo molti denari in manutenzione, ma la verità è che nessuno verifica la qualità dell’asfalto»
REGGIO EMILIA. «Le nostre strade sono pericolosamente in pezzi, mancano strategie utili a trasformare le arterie in luoghi percorribili da auto, moto e biciclette in modo sicuro». Se la prende con la condizione delle strade colabrodo Roberto Salati, candidato sindaco del centrodestra alle prossime amministrative del 26 maggio.
«Anche quest’anno abbiamo delle strade che paiono carraie. L’attuale amministrazione comunale ha il coraggio di dare la colpa a quei quattro centimetri di neve caduti nelle scorse settimane; una scusa simile a quella usata dopo le alluvioni, quando la colpa è stata attribuita quasi completamente alle nutrie e non alla mancata cura degli argini».
Salati punta il dito sopratutto sulla manutenzione. «Spendiamo molti denari in manutenzione, ma la verità è che, nonostante i dubbi sollevati da tempo sulla qualità dell’asfalto utilizzato nel Reggiano, nessuna rassicurazione è arrivata circa verifiche che spieghino le motivazioni di questa fragilità viaria».
Per il candidato del centrodestra, «il manto resiste al traffico dieci-dodici mesi, costringendo la comunità a sborsare denaro per ricoprire buche che dovrebbero ripresentarsi solo dopo molto tempo e non dopo pochi mesi».
Come reggiano, prosegue infine Salati, «conosco bene la situazione e proprio per questo ho intenzione di invertire la rotta e di dare a Reggio Emilia la viabilità che merita. Lo chiedono i cittadini e le imprese, che hanno alzato la mano per suggerirmi alcune priorità e che continuano a segnalarmi irregolarità e situazioni gravi tramite i via social network. Occorre rivedere le politiche fatte fino ad ora sulla viabilità». —
Am.P.
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