La finanza mondiale spiegata da Arlacchi
CORREGGIO. Con “I padroni della finanza mondiale. Lo strapotere che ci minaccia e i contromovimenti che lo combattono” (ed. Chiarelettere) riprende – domani sera alle 21 nella sala conferenze “Recordati” di Palazzo dei Principi –la rassegna “NelBorgo. Incontri e confronti a Correggio”.
Intervistato da Pierluigi Senatore, sarà ospite a Correggio Pino Arlacchi, sociologo e politico, autore del libro. La tesi del volume è che l’attuale sistema finanziario ultraglobalizzato, che deprime la crescita economica, aumenta la disuguaglianza, impoverisce la gente e diffonde insicurezza e paura del futuro, rappresenti la minaccia più grave che incombe sul pianeta.
Sono quasi cinquant’anni, sostiene l’autore, che il capitalismo dei mercati finanziari ha preso il potere in Occidente e la sua ideologia è il neoliberismo, un pensiero unico che prevale nel mondo accademico, nella società civile e nella politica, a destra come a sinistra. Ma questi “padroni del mondo” non sono inamovibili perché, come spiega Arlacchi, sono in campo “contromovimenti” che li combattono: l’economia sociale di mercato della Cina e dell’Asia, e “riformatori” di varia estrazione, prodotti da un grande scontento verso il mercato. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google