Preso l’esibizionista seriale delle scuole
In manette un uomo di 35 anni dopo l’ultimo episodio davanti a una palestra. Quindici i suoi appostamenti sospetti
RUBIERA. Sceglieva asili, scuole e palestre frequentate da ragazzi e alla loro vista si masturbava, chiuso in auto, che però curava di parcheggiare il più vicino possibile all’ingresso degli edifici. Dopo le numerose segnalazioni, i carabinieri della stazione di Rubiera al termine delle indagini, avviate in novembre dell’anno scorso, hanno arrestato l’esibizionista colto in flagranza di reato mentre ancora una volta si lasciava andare a gesti di autoerotismo nei pressi di una palestra frequentata da giovanissimi. Le manette sono scattate nel tardo pomeriggio di venerdì.
Con l’accusa di atti osceni aggravati e continuati, i carabinieri della stazione di Rubiera hanno arrestato un uomo di 35 anni, di Reggio Emilia, domiciliato in provincia di Parma, ora a disposizione dei magistrati della Procura reggiana.
LE INDAGINI
Le indagini sono partite in seguito alla segnalazione di una mamma che aveva visto il giovane uomo in azione mentre si trovava, come al solito all’interno della sua macchina, ferma nel parcheggio di un istituto scolastico di Rubiera, nell’orario in cui i ragazzi entrano a scuola. In quell’occasione, il 35enne è riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo dei militari che però sono riusciti a identificarlo grazie a una serie di preziose testimonianze e all’analisi dei sistemi di video sorveglianza.
Una volta identificato, il 35enne è stato costantemente monitorato dai militari che, per tenerlo sotto controllo, hanno anche utilizzato dispositivi tecnologici. In questo modo sono potuti risalire ad almeno quindici “appostamenti” compiuto dal 35enne, compiuti tra Rubiera e Reggio, sempre nei parcheggi o nelle immediate vicinanze di asili, scuole e palestre. L’arresto è scattato quando l’uomo, anche in quell’occasione controllato dai carabinieri, fermo nel parcheggio di una palestra frequentata da ragazzini, ha iniziato la solita “operazione”. Ora si indaga per capire se fosse lui anche per segnalazioni provenienti da paesi fuori provincia, giunte tra novembre e febbraio.
«Ringrazio i nostri carabinieri - ha dichiarato il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro - Spero che ora si riesca a impedire che uno con queste “abitudini” possa tornare a piazzarsi davanti a qualche scuola o a qualche palestra, naturalmente non solo a Rubiera. Ma qui si è visto che c’è chi non lascia correre». —
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