Gazzetta di Reggio

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l’udienza 

Un giardiniere senza precedenti il giudice dispone l’obbligo di firma

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Vive regolarmente in Italia e con un lavoro stabile il ragazzo di origine nigeriana di 23 anni, comparso ieri mattina in tribunale a Reggio Emilia davanti al giudice Sarah Iusto per l’udienza di convalida dell’arresto seguito all’aggressione a Carlo Maria Basile, dirigente della Squadra Volanti della questura di Reggio Emilia. L’indagato, difeso dall’avvocato Pasquale Muto, si è visto convalidare l’arresto con disposizione dell’obbligo di firma due volte alla settimana. Il giovane lavora come giardiniere e vive in una casa di proprietà del Comune assieme ad altri ragazzi. La misura è stata disposta vista l’assenza di precedenti. La sua fedina penale rischia ora di venire macchiata dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, avvenuti venerdì sera dopo la fuga seguita a un diverbio in strada, in via Palestro, dove era intervenuto l’agente fuori servizio che ha rimediato un pugno dell’indagato.

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