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Mahmood come Abdul. La consigliera forzista e il suo post sul festival

Elena Diacci, coordinatrice provinciale dei giovani di Forza Italia
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Elena Diacci, coordinatrice provinciale dei giovani di Forza Italia

Reggio Emilia, la coordinatrice provinciale dei giovani di Forza Italia pubblica una foto in cui si paragona il cantante a un pusher

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REGGIO EMILIA. «Quando Abdul viene nominato miglior spacciatore di zona». È il contenuto di un meme pubblicato sulla pagina Facebook di Elena Diacci, coordinatrice provinciale dei giovani di Forza Italia e capogruppo a Scandiano. Nell’immagine c’è il vincitore del 69esimo festival di Sanremo, Mahmood, mentre solleva il premio ricevuto all’Ariston per la canzone “Soldi”: una canzone diventata subito un tormentone, per una vittoria contornata da polemiche. Non solo musicali, ma anche e soprattutto politiche.

E se Ultimo, secondo classificato, ha puntato il dito contro la giuria d’onore che ha ribaltato il risultato del televoto, sull’esito del festival non sono mancati ripetuti interventi di Salvini e Di Maio, che hanno parlato di voto del popolo in disaccordo con quello dell’élite. Contestazioni dal sapore sovranista che, dal brano, si sono spostate in rete anche sul giovane vincitore del festival: all’anagrafe Alessandro Mahmoud, nato nel 1992 a Milano da mamma sarda e papà egiziano, che di fronte a quanti gli hanno posto domande sulle sue origini ha sempre risposto in un unico modo: «Sono italiano al 100%».

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Nel post della Diacci, alludendo alla polemica sul voto, si legge un sintetico commento: «Perché Sanremo è Sanremo e la Rai sei tu». E il meme ha ricevuto numerosi like. Pochi fino a ieri i commenti, fra i quali quello di un utente che esprime perplessità: «Questa è davvero brutta». «Era una battuta goliardica – si giustifica la Diacci – e se ho preso 200 like vuol dire che tanti l’hanno capito. Per mio gusto personale preferivo vincesse Loredana Bertè, anche se sulla vicenda del voto della giuria popolare distante da quello dei telespettatori sottoscrivo le perplessità di Salvini. Sia chiaro, non ce l’ho con Mahmood che stando a quanto mi risulta è un simpatizzante di Forza Italia e come ha detto Salvini stesso, è nato a Milano e non deve integrarsi». —

 

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