Gazzetta di Reggio

Reggio

Pioppo si stacca e cade sul tetto di una casa

Ambra Prati
Il pioppo caduto a Pieve modolena
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Il pioppo caduto a Pieve modolena

Pieve Modolena, tragedia sfiorata in via Abba: l’albero del parco dei Frassini è stato abbattuto dal vento provocando ingenti danni

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REGGIO EMILIA. «Subito mia mamma ha pensato a un terremoto. Solo dopo pochi minuti, affacciandosi alla finestra, ha realizzato che un pioppo si era schiantato sul tetto». A riferire la disavventura occorsa agli anziani genitori è Fausto Franchetti, figlio di William Franchetti, 95 anni, e Francesca Mantovi, 87 anni, i coniugi che ieri si sono visti precipitare sulla casa un albero del vicino parco dei Frassini, a Pieve Modolena. Si è trattato dell’intervento principale effettuato dai vigili del fuoco, impegnati da mezzogiorno alle 15 di ieri in una serie di richieste d’aiuto per rami e alberi pericolanti tartassati dal vento, che ha soffiato in modo inusuale sulla pianura reggiana.

Verso le 10.30 gli anziani coniugi si trovavano in casa, un’abitazione singola in via Giuseppe Cesare Abba 9 risalente agli anni ’60-’70, quando all’improvviso hanno udito un gran frastuono: un pioppo, situato nel parco confinante con l’abitazione, ha ceduto, abbattendo la recinzione e schiantandosi di peso sul tetto della villetta, in parte squarciato, danneggiando un’inferriata e quel lato della casa.

«I miei genitori si sono spaventati molto, anche a causa dell’età – ha riferito il figlio – Per fortuna le travi portanti della camera da letto hanno tenuto, pare non ci siano danni strutturali e l’abitazione è agibile», come ha constatato una squadra dei vigili del fuoco e una pattuglia della polizia municipale, intervenuta per gestire la viabilità.Colpa non solo del vento: la pianta era già in precarie condizioni di salute e marcia alla base. «Da tempo mia madre segnalava che quel gruppo di piante (erano cinque, le altre sono state rimosse mesi fa) erano pericolose: io ritenevo la segnalazione infondata. Purtroppo ora le devo dare ragione: non credevo che quel pioppo potesse venire giù così, attraversando l’intera casa. Alcuni rami e pezzi di corteccia sono finiti perfino sulla carreggiata della strada, distante una quindicina di metri».

Nonostante lo spavento «è andata bene: quell’albero poteva cadere addosso ad una persona. Invece il cedimento ha provocato solo danni materiali: qualche migliaio di euro, visto che bisogna ripristinare la copertura».

Già nel primo pomeriggio di ieri due squadre di operai hanno provveduto a togliere i detriti. «La rimozione e la pulizia è stata tempestiva, ora si tratta di valutare i danni: un’impresa verrà a verificare la situazione», ha concluso Franchetti.

Dopo la messa in sicurezza di Pieve, i vigili del fuoco hanno effettuato altri interventi – sempre per alberi o rami pericolanti – a Rivalta (in via Repubblica, dove si è temuto che una grossa pianta potesse cedere, e in via Fratelli Beltrami), e in via Rivasi, a Calerno di Sant’Ilario. —


 

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